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Serie B, Benevento-Catanzaro 1-1: il Catanzaro la riacciufa nel finale. Solo un pari per la Strega

Scritto da il 27 ottobre 2026 alle 18:28 e archiviato sotto la voce Calcio, Testata. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce


Benevento-Catanzaro, sfida valida per la nona giornata di Serie B 2026-2027, mette di fronte due squadre che attraversano momenti diametralmente opposti. Il Benevento, quinto in classifica con 14 punti, arriva al confronto forte del successo per 3-0 contro l’Arezzo e di un periodo positivo. Situazione delicata, invece, per il Catanzaro, ultimo con appena 4 punti e reduce dal pesante 1-6 casalingo contro l’Ascoli. La crisi ha portato all’esonero di Giorgio Gorgone e all’arrivo di Michele Mignani in panchina. Per i sanniti è un’occasione per consolidare la propria posizione, mentre i calabresi sono chiamati a reagire per rilanciare la corsa alla salvezza.
FORMAZIONI – Nel Benevento mister Floro Flores opta per due cambiamenti rispetto al match con l’Arezzo: Sernicola prende il posto dell’infortunato Pierozzi, mentre Lamesta si riprende la maglia da titolare al posto di Okereke. Al centro della difesa viene confermato Dalle Mura al posto di Saio.
Nel Catanzaro queste le modifiche apportate da mister Michele Mignani. Alesi entra dal primo minuto al posto di Pafundi e Dorval viene inserito sulla corsia sinistra al posto di Di Francesco.
Mentre Koffi viene confermato titolare, in tandem con Iemmello, mentre Pafundi parte dalla panchina.
Queste le formazioni ufficiali di Benevento-Catanzaro.
BENEVENTO (4-3-3): Vannucchi; Beruatto (41’st Romano), Scognamillo, Dalle Mura, Sernicola; Kouan (17’st Prisco), Maita, Siatounis; Lamesta (17’st Okereke), Salvemini (22’st Mignani), Cherubini (41’st Saio).
A disposizione: Esposito, Caldirola, Mannini, Simonetti, Schimmenti, Verdi, Tumminello.
Allenatore: Antonio Floro Flores
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Ruggero, Antonini (14’st Frosinini), Imperiale; Candela (26’st D’Alessandro), Alesi, Petriccione (26’st Pafundi), Franky Tchaouna, Dorval (14’st Di Francesco, 34’st Buso); Koffi, Iemmello.
A disposizione: Marietta, Postiglione, Pogacar, Cassa, Verrengia, Arditi, Mosti.
Allenatore: Michele Mignani
Arbitro: Alberto Poli di Verona
Assistenti: Alessio Berti di Prato e Andrea Bianchini di Perugia
Quarto Ufficiale: Giuseppe Mucera di Palermo
Var: Daniele Rutella di Enna
Avar: Marco Guida di Torre Annunziata.
RETI: 6’st su rig. Salvemini (B); 47’st Buso (C);
Ammoniti: Kouan, Maita e Scognamillo del Benevento; Antonini, Candela e Imperiale del Catanzaro;
Angoli: 5-5
Fuorigioco:
Recupero: 2’pt; 5’st
Spettatori: 6212

CRONACA DELLE EMOZIONI
PRIMO TEMPO
La sfida si apre con un momento di apprensione. Un calciatore del Catanzaro, presumibilmente Arditi, accusa un malore prima ancora di accomodarsi in panchina. Immediato l’intervento dei soccorsi: il giocatore viene accompagnato fuori dal terreno di gioco e trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso.
Si parte con quasi quindici minuti di ritardo.
Al 19’ arriva il primo tentativo della gara ed è del Catanzaro: Koffi ci prova dalla distanza, ma la conclusione termina alta sopra la traversa.
Al 22’ Amminito Kouan che era diffidato e salterà la prossima partita.
Al 23’ si fa vedere il Benevento. Lamesta premia l’inserimento di Kouan, che dal limite dell’area incrocia la conclusione sul secondo palo: pallone fuori di un soffio.
Al 24’ arrivano aggiornamenti rassicuranti sulle condizioni di Arditi: il calciatore rientra dopo gli accertamenti medici e torna ad accomodarsi in panchina.
Al 43’ il Benevento prova a rendersi pericoloso: Dorval serve Alesi, che tenta la conclusione dai 20 metri, ma il pallone termina fuori dallo specchio della porta.
Al 45’ Concessi 2 minuti di recupero.
Al 46’ Occasione Benevento. Beruatto dalla sinistra serve Lamesta, che beneficia del velo provvidenziale di Salvemini e si trova con lo specchio libero, ma calcia debole e centralmente consentendo a Pigliacelli la più facile delle prese.
Al 47’ Duplice fischio dell’arbitro Poli che manda le due squadre negli spogliatoi.
Primo tempo dai ritmi compassati, con un Benevento che fatica a sviluppare una manovra fluida e incisiva, affidandosi soprattutto alle fiammate ispiratrici di Lamesta. Proprio il numero 11 giallorosso, in chiusura di frazione, ha anche avuto sui piedi la più nitida occasione per sbloccare il risultato, ma ha concluso debolmente e centralmente, agevolando la presa di Pigliacelli.

SECONDO TEMPO
Al 3’ Benevento subito pericoloso! Salvemini svetta di testa e centra il palo, sfiorando il vantaggio. Sulla prosecuzione dell’azione, Cherubini viene atterrato in area di rigore. Dopo il consulto al VAR, l’arbitro indica il dischetto e concede il penalty ai giallorossi.
Al 6’ BENEVENTO IN VANTAGGIO! Salvemini si presenta dagli undici metri e non sbaglia: conclusione vincente e pallone in rete. La Strega sblocca il risultato e porta a casa il vantaggio!
All’11’ prova a reagire il Catanzaro. Iemmello si incarica di una punizione dal limite dell’area, ma la conclusione dell’ex Benevento non trova lo specchio della porta.
Al 12’ Benevento a un passo dal raddoppio! Siatounis crossa dal lato corto di sinistra, trovando Salvemini in area. L’attaccante giallorosso svetta da fermo a pochi metri dalla porta, ma Pigliacelli è attento e blocca la sfera, sventando la minaccia.
Al 21’ il Benevento sfiora ancora il raddoppio. Prisco spazza in avanti e Alesi, involontariamente, favorisce la ripartenza di Salvemini, che si invola verso la porta e calcia, mandando il pallone di poco a lato del secondo palo.
Al 29’ il Benevento si rende ancora pericoloso in ripartenza. Cherubini intercetta il pallone sulla trequarti e imbuca per Mignani, che si presenta alla conclusione con il portiere in uscita, ma il suo diagonale non inquadrare lo specchio della porta.
Al 36’ Sernicola ci prova da fuori area: palla alta sopra la traversa.
Al 42’ giocata di qualità di Mignani, che si libera e mette un pallone invitante al centro per l’accorrente Saio. Quest’ultimo, in estirada, anticipa il diretto avversario, ma Pigliacelli è attento ed evita il raddoppio.
Al 45’ Concessi 5 minuti di recupero.
Al 47’ AREGGIO DEL CATANZARO! Mischia in area di rigore sugli sviluppi dell’azione, con Scognamillo che riesce ad allontanare il pallone, ma la sfera termina sui piedi di Buso. Il numero giallorosso non ci pensa due volte e lascia partire una conclusione che si infila all’angolino, imparabile per Vannucchi. La gara torna in equilibrio nel finale!
Al 50 FINISCE QUI! Il Benevento vede sfumare la vittoria proprio allo scadere, raggiunto dal Catanzaro in pieno recupero. La Strega, avanti grazie al penalty trasformato da Salvemini, paga a caro prezzo il gol del pareggio di Buso e deve accontentarsi di un punto.

Di Edoardo Porcaro

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