Clima da grande occasione al Ciro Vigorito questa sera. Va in scena il big match del girone C: di fronte Benevento e Catania, prima contro seconda della classifica in una sfida che sa già di snodo decisivo per il campionato.
Per i giallorossi è una serata che può pesare tantissimo nella corsa al primo posto. In caso di vittoria, infatti, il Benevento potrebbe dare una spallata quasi definitiva al torneo: dopo questo incontro resterebbero ancora otto giornate alla fine della regular season, ma i sanniti volerebbero a +10 proprio sul Catania.
Un margine importante, che metterebbe la capolista in una posizione di grande vantaggio nella volata finale. Dall’altra parte, però, il Catania arriva al Vigorito con l’obiettivo opposto: accorciare la distanza e tenere aperti i giochi fino alla fine.
Atmosfera delle grandi serate, dunque, con alta classifica, pressione e obiettivi pesanti in palio. Tutto pronto: al Vigorito è la notte della verità.
Così in campo
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Ceresoli (45’st Borghini); Maita, Prisco (45’st Talia); Lamesta (34’st Kouan), Tumminello (34’st Mignani), Della Morte (26’st Caldirola); Salvemini.
A disposizione: Russo, Esposito, Sena, Carfora, Manconi, Celia, Romano
Allenatore: Antonio Floro Flores
CATANIA (3-4-3): Dini; Pieraccini (36’st Bruzzaniti), Miceli, Ierardi; Casasola, Quaini, Di Noia (17’st Di Tacchio), Donnarumma; Jimenez (23’st Caturano), D’Ausilio; Lunetta.
A disposizione: Bethers; Coco, Celli, Allegretto, Ponsi, Raimo, Doni, Cargnelutti, Corbari
Allenatore: Domenico Toscano
Arbitro: Mattia Drigo di Portogruaro.
Assistenti designati Simone Della Mea di Udine e Vincenzo Russo di Nichelino.
Quarto Ufficiale: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata.
Operatore FVS Luigi Ferraro di Frascati.
RETI: 22’pt Lunetta (C); 25’pt Lamesta (B); 40’st Mignani (B)
Ammoniti: 33’pt Della Morte (B); 3’st Di Noia (C); 11’st Casasola (C); 12’st Quaini (C); 22’st Pieraccini (C); 26’st Pierozzi (B);
Angoli: 2-3
Fuorigioco: 0-1
Recupero: 0’pt; 5’st
CRONACA DELLE EMOZIONI
PRIMO TEMPO
Al 5’ arriva la prima vera occasione della partita: ci prova D’Ausilio dal limite con una conclusione insidiosa diretta nello specchio, ma Vannucchi è attento e si distende in tuffo respingendo il tentativo.
All’11’ risponde il Benevento, che si rende pericoloso con una bella iniziativa offensiva: Lamesta mette un pallone invitante in area per la testa di Tumminello, ma Dini legge bene la traiettoria e ci arriva in tuffo, evitando guai.
Al 22’ si sblocca il match: Catania in vantaggio. Traversone preciso dalla sinistra di Donnarumma, Vannucchi esce a vuoto e alle sue spalle Lunetta ne approfitta, depositando comodamente di testa in rete per l’1-0 etneo.
Al 25’ arriva il pareggio immediato: punizione dai circa 25 metri e Lamesta disegna una traiettoria semplicemente perfetta. Un missile terra-aria che si infila nel sette, imprendibile per Dini. Un gol straordinario che rimette tutto in equilibrio.
Al 45’ l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi: finisce qui il primo tempo.
È stata una prima frazione vivace e giocata su ritmi piuttosto alti. Il Catania ha trovato il vantaggio sfruttando un episodio, ma il Benevento è stato bravo a reagire immediatamente. Da incorniciare la perla di Lamesta su calcio piazzato, una conclusione di altissima qualità che tiene il match perfettamente aperto.
SECONDO TEMPO
Al 6’ è il Catania a farsi vedere per primo: traversone insidioso dall’out di destra, Pierozzi interviene deviando il pallone verso la propria porta e Vannucchi deve volare per alzarlo sopra la traversa ed evitare un clamoroso autogol.
All’11’ altra occasione per gli etnei: Pieraccini approfitta di una svista arbitrale e si ritrova con lo spazio per calciare, ma Vannucchi è ancora decisivo e respinge la conclusione in calcio d’angolo.
Al 28’ il Catania torna a spingere. Cross preciso dalla destra di D’Ausilio per la testa di Caturano, ma la conclusione è centrale e Vannucchi blocca senza problemi.
Al 40’ Benevento in vantaggio. Azione bellissima dei giallorossi: Ceresoli si inventa un sombrero su un avversario e mette il pallone al centro per Salvemini, che calcia trovando la respinta di Dini. Sulla ribattuta arriva Maita, ma il portiere etneo compie un altro intervento prodigioso. Il pallone però resta lì e Mignani, da vero falco d’area, si avventa sulla sfera e la scaraventa in rete facendo esplodere lo stadio.
Al 45’ il direttore di gara concede 5 minuti di recupero.
Al 50’ arriva il triplice fischio: finisce qui.
La capolista se ne va. Il Benevento piega anche il Catania al termine di una partita intensa e manda un segnale fortissimo al campionato: i giallorossi allungano in vetta (+10) e mettono una seria ipoteca sulla stagione. Il Vigorito festeggia, la fuga può davvero cominciare.
di Edoardo Porcaro






