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direttore Antonio De Cristofaro

Confindustria, presentata la nota di aggiornamento dello studio: “Dove Va l’Economia Sannita”

Scritto da il 23 gennaio 2020 alle 19:12 e archiviato sotto la voce Attualità, Foto, Lavoro. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

Confindustria, presentata la nota di aggiornamento dello studio: “Dove Va l’Economia Sannita”

Oggi, in Confindustria Benevento è stata presentata la nota di aggiornamento dello studio “Dove Va l’economia Sannita”, il rapporto sull’economia territoriale realizzato dal Centro Studi di Confindustria Benevento nato con l’obiettivo di offrire una fotografia dell’andamento congiunturale della provincia di Benevento e delle sue dinamiche sociali ed economiche.
I dati analizzati sono quelli disponibili al 31 dicembre 2019 e provengono da varie fonti , le poche che arrivino a livello di dettaglio provinciale.
“Siamo convinti che le analisi del Centro studi di Confindustria possano rappresentare un supporto tecnico necessario a cogliere potenzialità e criticità del territorio ed inquadrarne le opportunità di Sviluppo e di crescita – Spiega Pasquale Lampugnale Presidente Piccola Industria e Vice Presidente con delega al Centro Studi. I dati analizzati mettono in luce che la ricchezza prodotta in provincia di Benevento (4,4 miliardi di euro) incide all’incirca per il 4% sul totale regionale e denota un andamento alquanto stazionario che evidenzia una difficoltà di ripresa soprattutto se paragonata alla regione e alle altre province della Campania. Molto significativa è la tenuta del comparto manifatturiero che contribuisce per il 20% alla produzione di ricchezza e, nell’ultimo triennio considerato, denota una crescita del 16% a fronte di un trend negativo di quasi tutti gli altri settori. Uno degli elementi maggiormente preoccupante rimane il forte calo demografico che mette in luce la perdita di oltre 2.000 abitanti nell’ultimo anno. Tuttavia tale fenomeno è fortemente condizionato dal saldo migratorio che vede una riduzione della presenza di stranieri di oltre il 45%, anche per effetto di più severe politiche sull’immigrazione.Benevento nel 2018 conta sulla presenza di circa 36.000 imprese che, sebbene rappresentino solo il 6% delle imprese registrate in Campania, ci conferiscono uno dei tassi di imprenditorialità più alti in Italia.
Si intravedo nell’ultimo anno segnali di timide riprese dell’occupazione che non riescono a compensare la perdita di 14.000 posti di lavoro registrata nel corso di un decennio.Crediamo fortemente nei segnali positivi provenienti dal mondo produttivo e nella vitalità imprenditoriale che ci collocano sempre nella parte alta delle classifiche. Bisogna insistere sui fattori di competitività e sulle peculiarità territoriali per ottenere costanti e migliori performance di crescita”
“Siamo molto soddisfatti – spiega Filippo Liverini Presidente di Confindustria Benevento – dei risultati registrati sul delle esportazioni. Infatti, sebbene le stesse siano ancora modeste in valore assoluto (222 milioni su 4.4 miliardi di PIL) è importante notare il trend in costante crescita dal 2013 ad oggi che mostra una acquisita consapevolezza, da parte del tessuto imprenditoriale, dell’importanza e delle opportunità che possono derivare dall’apertura a nuovi mercati. L’incremento della quota di export del 2018 rispetto al 2017 risulta essere pari al 22%, ed il manifatturiero conta il 90% del totale di quanto è stato esportato. Non sono altrettanto rassicuranti i segnali che provengono sul fronte del credito. Nel 2018 aumenta la forbice tra i depositi ed i prestiti in tutte le province campane ed i dati della Banca d’Italia indicano che a fronte di 4,7 miliardi depositati in provincia di Benevento, solo 2,5 miliardi di euro (poco più del 50%) sono stati impiegati sul territorio, dato che testimonia la difficoltà ad erogare credito probabilmente attribuibile alla ridotta dimensione delle imprese e al complesso dialogo tra sistema bancario e mondo imprenditoriale.
In merito all’innovazione sia il numero di marchi registrati che la presenza di start up innovative denotano elementi di positività. Margini di miglioramento, invece, si intravedonoin merito alla registrazione dei brevetti. Importanti segnali di crescita sii registrano in merito al settore turistico che sta acquistando negli anni un ruolo sempre più determinante grazie anche all’incremento del numero di presenze e di arrivi che vedono una notevole crescita sia in provincia di Benevento che nel resto del Paese. Abbiamo, poi, voluto dedicare alcuni approfondimenti alle più importanti opere infrastrutturali che interessano la provincia di Benevento quali: l’alta velocità/capacità Napoli-Bari e la SS 372 Benevento Caianello. Per ciascuna di queste opere stiamo assistendo ad importanti stati di avanzamento che ci offrono il tangibile segnale di una rapida realizzazione degli interventi e dei loro benefici in termini di tempi di percorrenza di persone e di merci. Con le nostre analisi cerchiamo di fornire supporto alle trasformazioni alle quali assistiamo nel tempo con la convinzione che il benessere economico e sociale potrà derivare solo da una condivisione politica unanime di scelte e strategie di sviluppo”.

DATI DI SINTESI PRINCIPALI MACROVOCI
“DOVE VA L’ECONOMIA SANNITA”NOTA DI AGGIORNAMENTO AL 23 GENNAIO 2020

PIL.
La ricchezza prodotta in provincia di Benevento nel 2016 (ultimo dato disponibile) è pari a 4,4 miliardi di euro. Si tratta di un valore sostanzialmente invariato rispetto al 2015 (4,5 miliardi di euro), ma in controtendenza al dato complessivo regionale che, a partire dal 2013, è in costante crescita, soprattutto nelle zone costiere.
Il Prodotto Interno Lordo della provincia di Benevento rappresenta il 4,3% di quello regionale (104.040 milioni di euro). Il PIL nominale pro capite provinciale è pari a 16.000 euro, al di sotto della media nazionale e regionale.
L’incidenza percentuale sul valore aggiunto dei settori merceologici, mostra una tendenza in crescita della manifattura e del commercio, a fronte di un trend negativo di tutti gli altri settori compresa la Pubblica Amministrazione.
Si tratta di dati che denotano una economia ancora molto fragile.
POPOLAZIONE.
Nel 2018, in provincia di Benevento, si registrano 277.018 abitanti a fronte dei 279.127 dell’anno precedente. Oltre 2.000 unità perse in un solo anno.
Sia il saldo naturale, che quello migratorio sono negativi, ma a pesare di più sulla riduzione della popolazione, è la contrazione dei trasferimenti provenienti dall’estero (-45%), anche per effetto delle più severe politiche sull’immigrazione (1.316 gli iscritti nel 2018 a fronte di 2387 nell’anno precedente).
OCCUPAZIONE.
La provincia di Benevento, nel 2018, conta 79.000 occupati (1.000 unità lavorative in più rispetto a quelle registrate nel 2017). Il tasso di occupazione, pari al 41.6% della popolazione, è in linea con il dato regionale, ma molto al di sotto del 58,5% nazionale.
Il basso tasso di attività non trova immediata corrispondenza nel tasso di disoccupazione, che con l’11,9%, registrato nel 2018, mostra un andamento positivo riducendosi di ben due punti percentuali rispetto al 13.6% del 2017. La lettura combinata di questi dati suggerisce quindi, un allargamento della già ampia base di inattività soprattutto nei giovani e nelle donne, le fasce più critiche in termini di accesso al lavoro.
SISTEMA PRODUTTIVO.
Nel 2018 sono 35.704 le imprese sannite iscritte in Camera di Commercio, in aumento rispetto alle 35.353 dell’anno precedente. Da notare che la provincia di Benevento ha uno dei tassi di imprenditorialità (rapporto tra imprese e popolazione) tra i più alti in Italia.
SETTORI.
La manifattura con il 17% delle imprese registrate, contribuisce al 20% della ricchezza prodotta in provincia e registra un trend in continua crescita, il cui valore aggiunto aumentato, tra il 2014 e il 2016, del 16%.
Il settore agricolo esprime il 32% delle imprese iscritte al sistema camerale e rappresenta il 5% del PIL provinciale, mostrando una leggera contrazione, che caratterizza anche i settori dei Servizi privati e della Pubblica Amministrazione. Segnali di leggero aumento derivano anche dal settore del Commercio (+0,03%).
EXPORT.
Prosegue la forte crescita dell’export provinciale che vede il 2018 chiudersi con un incremento del 22% delle merci esportate nel mondo, il cui valore è pari a 222milioni di euro.
Questa tendenza, trova conferma anche nei primi tre trimestri del 2019, in controtendenza rispetto ai dati del Mezzogiorno, che mostrano dei segnali di rallentamento.
Ad incidere sulla crescita è soprattutto il settore manifatturiero che rappresenta in termini di valore, ben il 90% del totale delle esportazioni.
CREDITO.
Nel 2018 aumenta la forbice tra i depositi ed i prestiti in provincia di Benevento.
I dati della Banca d’Italia indicano che a fronte di 4,7 miliardi depositati solo 2,5 miliardi di euro (poco più del 50%) sono stati impiegati sul territorio, dato che testimonia la difficoltà ad erogare credito probabilmente attribuibile alla ridotta dimensione delle imprese e al complesso dialogo tra sistema bancario e mondo imprenditoriale.
INNOVAZIONE.
La misura dell’innovazione di un sistema produttivo, ma più in generale dell’intero territorio, è sempre difficile da definire in quanto gli elementi capaci di incidere su tale fattore sono molteplici e variegati.
Per avere un quadro complessivo d’insieme abbiamo preso in esame il numero di startup innovative che in provincia risulta essere pari a 57 e conta il 6,3% sul totale campano che rappresenta un dato con ampi margini di miglioramento.
Alto parametro che indica l’orientamento all’innovazione è il numero di brevetti che risulta ridotto del 50% nell’ultimo anno mentre appare in crescita la registrazione dei marchi con un +30% sempre nello stesso periodo.
Tali fenomeni mettono in luce ampi margini di manovra sull’argomento a partire dalla patrimonializzazione degli intangibili che potrebbe offrire conseguenze positive anche sul fronte del credito.

TURISMO.
Il settore turistico sta acquistando negli anni un ruolo sempre più determinante grazie anche all’incremento del numero di presenze e di arrivi che vedono una notevole crescita sia in provincia di Benevento che nel resto del Paese.
A crescere sono sia gli arrivi che le presenze che alimentano l’intero indotto collegato. Nello specifico gli arrivi degli stranieri in provincia di Benevento, passano da 5.916 persone del 2017 a 11.908 persone del 2018.
Gli arrivi di turisti che provengono resto del Pese, invece, vedono un incremento da 34.448 unità del 2017 a 67.152 del 2018.In merito alle presenze (numero di giornate di soggiorno di un determinato turista,) sul fronte estero, a fronte di 16.513 persone del 2017 se ne registrano 67.152 nel 2018.
Le presenze dei turisti provenienti dall’italia, invece, passano da 75.499 del 2017 a 130.114 del 2018.
INFRASTRUTTURE.
L’efficienza del sistema infrastrutturale offre la misura della competitività di un territorio e delle prospettive di sviluppo dello stesso.
Le più importanti opere infrastrutturali che interessano la provincia di Benevento e favoriscono, nel contempo, il collegamento tra nord e sud, est ed ovest del Paese sono: l’alta velocità/capacità Napoli-Bari e la SS 372 Benevento Caianello.
Per ciascuna delle opere stiamo assistendo ad importanti stati di avanzamento che ci offrono il tangibile segnale di una rapida realizzazione degli interventi e dei loro benefici in termini di tempi di percorrenza di persone e di merci con conseguenti prospettive di benessere economico e sociale del territorio.

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