Materasseria Italiana Zampetti Noleggio Pensato Stampato CRC Store Gino & Genny Gino & Genny Primi Anni Raia Immobiliare Edil Appia Mercatino Streghe Mercatino Streghe Amplifon

Samnites Gens fortissima Italiae

Il Sannita.it

direttore Antonio De Cristofaro

Stregonerie, ospite il Premio Strega Melania Mazzucco

Scritto da il 23 ottobre 2019 alle 12:30 e archiviato sotto la voce Attualità, Cultura & Spettacoli, Foto. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

Stregonerie, ospite il Premio Strega Melania Mazzucco

Tutto pronto per il secondo appuntamento della rassegna letteraria Stregonerie – Premio Strega tutto l’anno, ideata e diretta da Isabella Pedicini e Melania Petriello, con l’Azienda Strega Alberti e la Fondazione Bellonci, e dedicata ai libri che, negli anni, hanno ottenuto il Premio Strega.

Sabato 26 ottobre, alle ore 18:30, la storica fabbrica del liquore di Benevento, che dà il nome al più prestigioso premio letterario italiano, apre nuovamente le porte alle lettrici e ai lettori, agli appassionati, ai curiosi e ospita una protagonista d’eccezione: la scrittrice Melania Mazzucco, che ha vinto lo Strega con il suo romanzo “Vita” nell’edizione del 2003.

In conversazione con l’autrice, la giornalista Claudia Marchionni, caporedattrice Mediaset.

Un’occasione di incontro aperto a tutta la città, per omaggiare un classico della narrativa contemporanea, riscoprire le storie di emigrazione e umanità che quelle pagine raccontano. E per godere del fascino dell’Azienda Alberti, tra erbe antiche e misture letterarie.

Il romanzo di Melania Mazzucco ricostruisce la migrazione italiana in America nei primi del Novecento attraverso le vicende di due ragazzini, Vita e Diamante, catapultati dalla povertà della campagna del Mezzogiorno in una grande città, frenetica e ostile: New York. Un libro denso e commovente, poetico e amaro, in cui la scrittrice tesse memorie personali e universali, cariche delle grandi speranze per l’avvenire che caratterizzano chiunque sogni una vita migliore.
Ma “Vita” è anche un importante documento storico, basato sulle testimonianze del padre e di uno zio dell’autrice, su corrispondenze private, documenti e indizi dei giornali dell’epoca, archivi della polizia di Brooklyn e liste dei passeggeri dei piroscafi.
Un romanzo straordinario, epico e fiabesco, sul tema della migrazione che si conferma, mai come oggi, profondamente attuale.

“Diamante consegnò un quarto di dollaro, e si misero in posa davanti all’apparecchio a fisarmonica. Impettiti, con un sorriso forzato sulle labbra. Lui con la cravatta di pelle e la bombetta, vestito di nero come un pipistrello, lei con il nastro ciliegia che le tira indietro i capelli e le lascia scoperti gli orecchini d’oro. Lui con l’espressione tesa di un giocatore dopo una puntata troppo alta, lei con la smorfia scugnizza di chi ha violato le regole ed è certo di scamparla in qualche modo.
Ricevettero un cartoncino color seppia. I loro visi erano un alone indeciso, sfocato come se all’ultimo momento avessero preferito non lasciarsi catturare, non consegnare a un ricordo morto l’attimo irripetibile che stavano vivendo.
Diamante era un lampo nero, Vita una macchia chiara. I loro lineamenti sovrapposti e indistinguibili, come appartenessero a una persona sola.”

Rispondi

Stampa Stampa
Associazione SANNITAMANIA - Via San Gaetano, 22 - 82100 Benevento - P.IVA e C.F. 01581310628