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A Buonalbergo rievocazione storica ‘Boemondo e Alberada’

Scritto da il 8 agosto 2019 alle 18:08 e archiviato sotto la voce Foto, Testata. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

A Buonalbergo rievocazione storica ‘Boemondo e Alberada’

Una delle novità è la Rievocazione storica “Boemondo e Alberada” prevista per l’intera giornata del 10 agosto, tra le stradine di quello che era il cuore della comunità buonalberghese: il centro storico del paese nel piazzale dove il famoso street artist internazionale Jorit ha dipinto su una tela di cemento i due volti secondo il proprio stile conosciuto in tutto il mondo.

Un allestimento rievocativo medievale tra piatti tipicamente locali dal sapore antico. Ad allietare la serata il gruppo Tempora Medievalis presenti con banchi didattici (conio, armaiolo, giochi storici, arcaio, hortus) ed un’esposizione di strumenti musicali con musici itineranti.  


Boemondo I d’Altavilla, o Boemondo I d’Antiochia o Boemondo di Taranto (San Marco Argentano, tra il 1051 e il 1058 – Bari, 7 marzo 1111), Principe di Taranto, fu uno dei comandanti della Prima Crociata, nel corso della quale si insignorĂŹ del Principato di Antiochia. Sposò nel 1106 Costanza figlia del re di Francia Filippo I. Boemondo fu il figlio primogenito di Roberto il Guiscardo, duca di Puglia e di Calabria, nato dal matrimonio di quest’ultimo con Alberada di Buonalbergo.

Alberada di Buonalbergo (Buonalbergo, 1033 circa – luglio 1122) fu la prima moglie di Roberto il Guiscardo, duca di Puglia e Calabria dal 1059 al 1085. Anch’ella di stirpe normanna, sposò il Guiscardo tra il 1051 e il 1052, quando questi era ancora un piccolo nobile dedito a ruberie e atti di brigantaggio.

Era la zia, la sorella del padre, di Gerardo di Buonalbergo, che all’epoca offrĂŹ il proprio sostegno all’ascesa di Roberto facendogli dono di duecento cavalieri, che Alberada gli portò in dote al momento del matrimonio. Dall’unione nacquero due figli:

Emma, madre di Tancredi principe di Galilea,sposa di Oddone Bonmarchis (della famiglia dei signori del Monferrato)
Boemondo, primo principe di Taranto e di Antiochia.

 

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