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direttore Antonio De Cristofaro

Bucchi, “Dobbiamo abituarci a fare questi tipi di partite”

Scritto da il 24 dicembre 2018 alle 00:44 e archiviato sotto la voce Calcio, Testata. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

Felice per il risultato ottenuto il tecnico del Benevento Cristian Bucchi. A chi, però, gli chiede cosa non gli sia piaciuto della sua squadra risponde secco. “Stasera dovevamo chiudere il primo tempo 4-0. Perché quando le partite non si chiudono si rischia di perderle. E noi ne sappiamo qualcosa. Nel secondo siamo stati bravi a trovare il secondo e poi il terzo gol e chiuderla. Sbagliamo ancora qualcosa in fase di passaggio”.
Diverse anche le cose posivite: “Abbiamo fatto bene le chiusure. I tre dietro mi sono piaciuti molto. Bene anche Tello che ha recuperato tanti palloni di Tello. E positive pure le prove di Buonaiuto, Insigne e Coda.
Lo scatto sul gol è stato liberatorio. Perché ho vissuto sempre col patema d’animo gli ultimi 10 minuti anche se mi hanno fatto arrabbiare quando hanno concesso quell’occasione finale.
Cosa è successo al Crotone? Quando si scende di categoria non è facile riprendersi. Se non si inizia a pensare che si è in B e non più in A diventa difficile. Il Verona è più abituato a scendere e salire. Noi dobbiamo abituarci invece a fare proprio questo tipo di partite.
Nel percorso di una squadra c’è anche quello di un allenatore. Abbiamo dovuto cambiare diverse cose in questi mesi, ad esempio il modulo. Stasera abbiamo fatto dell’aggressività e dell’intensità la nostra arma. Ho detto ai ragazzi di giocare tranquilli, senza preoccupazioni.
Del Pinto? E’ un giocatore diverso da Viola. Dà più equilibrio e quindi le mezz’ali si trovano meglio. Del Pinto è anche un leader caratteriale a differenza di Viola che è più un leader tecnico. Cosa ci manca? Sicuramente la salute in questo momento. Ed è quello che chiediamo. La fortuna e la continuità, invece, ce la cerchiamo da noi.
Coda? Non avevo dubbi che sarebbe ritornato al gol. Gli avevo detto che i rigori li avrebbe continuati a tirare lui, tutti. E’ lui il nostro rigorista. Ha fatto un gol importante perché ci siamo messi sul 2-0.
Giovani? Quando c’è la possibilità li facciamo giocare.
Avere comunque tutta la rosa a disposizione sarebbe già importante perché possiamo avere più soluzioni e far giocare tutti.”

di Edoardo Porcaro

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