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direttore Antonio De Cristofaro

Soresa, Del Basso De Caro e Colasanto: Santamaria incompatibile. Viespoli: killeraggio bipartisan. Villani: strane convergenze.

Scritto da il 20 marzo 2011 alle 17:51 e archiviato sotto la voce Elezioni Amministrative 2011, Politica, Testata. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

I consiglieri regionali sanniti Luca Colasanto e Umberto Del Basso de Caro hanno presentato un’interrogazione scritta, indirizzata al presidente del Consiglio Regionale, chiedendo la revoca della designazione di Gennaro Santamaria quale componente del Consiglio di Amministrazione della Soresa, la società regionale per la Sanità. Colasanto e Del Basso de Caro fanno riferimento alla legge regionale n.17/96 relativa alle “Norme per la disciplina delle nomine e delle designazioni di competenza della Regione Campania” che sancisce l’ineleggibilità e l’incompatibilità per “coloro che ricoprono incarichi direttivi o esecutivi in partiti o movimenti politici”. I due consiglieri fanno presente che, a tal proposito, Santamaria sia segretario provinciale dell’UDC.
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Sulla vicenda questo l’intervento del sen. Pasquale Viespoli
«L’iniziativa di killeraggio bipartisan nei confronti di Gennaro Santamaria non è solo una manifestazione di stile e di cultura politica ma, indirettamente, è un’iniziativa rivelatrice e chiarificatrice.
Il problema di Benevento non è l’alleanza che si presenta, il Pit. Quella è un’alleanza di responsabilità che si propone agli elettori, si misura con il consenso e con la sovranità popolare.
Il problema vero è l’alleanza che “non si presenta”, quella rappresentata da pezzi di centrosinistra di potere e da pezzi di centrodestra, subalterni e funzionali. C’è un centrodestra che ha lavorato e lavora, in unione di fatto con il centrosinistra, per impedire l’alternativa e garantire la conservazione.
Quando qualcuno afferma di sostenere il sindaco uscente, non si tratta di “una voce dal sen fuggita”, ma di un’affermazione di verità. Esprime una condizione che c’è stata, che c’è e ci sarà. Sicchè, l’alleanza di territorio e di programma è l’unica strada per costruire davvero l’alternativa di governo all’alleanza che “non si presenta” ma che pretende consociativamente di comandare, a prescindere dal consenso.
Pertanto esprimo solidarietà a Santamaria e un sincero ringraziamento al consigliere Colasanto e al consigliere Del Basso De Caro, perchè la loro iniziativa contribuisce alla chiarezza delle posizioni».

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Ed ecco ora il commento del coordinatore cittadino dell’Udc, Mario Villani“E’ davvero singolare scoprire che due acerrimi nemici politici come l’on. Umberto Del Basso De Caro (PD) e l’on. Luca Colasanto (PdL) insieme abbiano prodotto un’interrogazione consiliare contro il segretario provinciale dell’UDC, Gennaro Santamaria, quale componente del consiglio di amministrazione della Società regionale della Sanità”.
Questo il primo commento politico del coordinatore cittadino dell’Udc, Mario Villani, rispetto all’interrogazione presentata al presidente della giunta regionale della Campania dai due consiglieri regionali avverso la nomina di Santamaria a componente del cda della So.Re.Sa.
“Ovviamente l’interrogazione risulta essere del tutto infondata. Infatti gli interroganti fanno riferimento, per dichiarare la presunta incompatibilità di Santamaria, all’articolo 4 comma 1 lettera C della legge 17/96 che così recita: versano in una condizione di incompatibilità e ineleggibilità …..coloro che ricoprono incarichi direttivi o esecutivi regionali o nazionali in partiti e movimenti politici. E’ del tutto evidente che Santamaria non risulta essere incompatibile in quanto dirigente provinciale di partito. Per essere ancora più precisi – prosegue Villani – c’è da dire che la norma in questione, nella sua formulazione originale, prevedeva, così come riportata nell’interrogazione dei due consiglieri regionali, l’incompatibilità di tutti coloro che ricoprivano incarichi direttivi politici a tutti i livelli. Successivamente, con la legge regionale n. 8 del 12.11.2004, fu introdotta la modifica che prevedeva l’incompatibilità solo per coloro che ricoprono incarichi direttivi a livello regionale e nazionale. Da quanto descritto fin qui – sottolinea ancora Villani – è davvero singolare scoprire che due noti legislatori regionali, come l’on. Del Basso De Caro e Colasanto, non sappiano nemmeno interpretare una norma così chiara ed evidente. Risulta del tutto evidente, attesa l’infondatezza giuridica dell’interrogazione proposta, l’intento intimidatorio sul piano politico che con questa iniziativa si voleva porre in essere. E’ evidente che tale interrogazione è stata presentata, attesa anche la tempistica, si considera che la nomina di Santamaria risale al Gennaio di quest’anno mentre l’interrogazione è di pochi giorni fa, per tentare di dissuadere l’UDC dal progetto politico che sta portando avanti in città di Benevento. Sappiano – precisa con chiarezza Villani – gli onorevoli Colasanto e Del Basso De Caro e con loro tutti colore che intenderanno seguirli su questa strada, che come partito non ci faremo intimidire ne da questa ne da altre minacce che dovessero essere messe in campo. Infine – conclude il dirigente cittadino dell’’Udc – è davvero strano verificare la strana convergenza, dopo che si accusa l’UdcC di aver realizzato una coalizione politica tra soggetti diversi, tra persone che dovrebbero essere su posizione politiche opposte. E’ chiaro che questa campagna elettorale svelerà tante trasversalità politiche nascoste che sono presenti nella nostra provinciale e nella nostra città. Noi, a differenza di questi signori, abbiamo il coraggio delle nostre azioni e ci sottoponiamo in modo chiaro al giudizio degli elettori.”

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