Raia Immobiliare Edil Appia Edil Flex Mercatino Streghe Mercatino Streghe Amplifon

Samnites Gens fortissima Italiae

Il Sannita.it

direttore Antonio De Cristofaro

Pit, presentata la coalizione. Mastella: “Qua sono e qua resto!”

Scritto da il 10 aprile 2011 alle 19:47 e archiviato sotto la voce Politica, Testata. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

Presentazione ufficiale, oggi pomeriggio, presso il “Cafè Le Trou” di Benevento del candidato sindaco del “Patto per il Territorio” Carmine Nardone e del suo comitato elettorale
Al dibattito con i colleghi della stampa, oltre lo stesso Nardone, hanno preso parte il segretario provinciale del Partito Socialista Giovanni D’Aronzo, il segretario del movimento Città Nuova Nazzareno Fiorenza, l’europarlamentare dell’Udeur-PPS Clemente Mastella, Federica Bozzi per l’Unione Democratica dei Consumatori, il segretario provinciale dell’Udc Gennaro Santamaria e per Territorio e Libertà il senatore Pasquale Viespoli.

Brevissima, quasi un blitz, la presenza di Mastella, chiamato ad altri impegni elettorali, che ha sorpreso tutti, prima di andar via, nel puntualizzare e soprattutto sgombrare il campo da qualche “voce”, fattasi strada nelle ultime ore, in base alla quale l’Udeur avrebbe appoggiato la candidatura di Tibaldi (PdL) a sindaco della città: rispondo come Lutero nel 1517 quando qualcuno cercò di fargli fare marcia indietro rispetto al famoso atto eretico, ovvero “Qua sono e qua resto!”.

Un programma d’amore per la città – ha sottolineato la giovane rappresentante dell’Unione Democratica dei Consumatori – quello che Nardone e questa coalizione hanno sottoscritto in vista della prossima tornata elettorale: non potevamo non dare il nostro sostegno.

Sulla stessa lunghezza d’onda Giorgio Nista, sindaco di Colle Sannita, che ha parlato di un sogno… quello di un Sud coeso, legale e innovativo, “un sogno che solo gli uomini possono realizzare”.

“C’è un tempo per le contrapposizioni, per gli antagonismi, e c’è un tempo per le soluzioni – ha esordito il senatore Viespoli – il tempo della politica che comprende come in tempi di forti difficoltà c’è bisogno della centralità del territorio”. Ovvero “il tempo di una coalizione che chiede a tutti di fare un percorso virtuoso dimostrando che c’è un Sud operoso. E non è un caso che certe persone e certe storie si ritrovino: questa è un’alleanza popolare e non un’alleanza tra potenti, perché i potenti, in questa comunità, stanno da un’altra parte”.

“Pur dovendo superare qualche resistenzxa interna al partito – ha invece sottolineato Giovanni D’Aronzo, assessore uscente e in seno al Pit come Partito Socialista – siamo convinti della scelta operata nello sposare la candidatura di Carmine Nardone a sindaco di Benevento. Imbarazzati? Niente affatto – ha concluso l’ex assessore alla Partecipazione a palazzo Mosti – perché sicuri che l’unione delle forze migliori non mancherà di dare i suoi risultati.

L’argomentazione che più ci ha colpiti, ha sottolineato dal canto suo Nazzareno Fiorenza del Movimento “Città Nuova”, nel dare la nostra adesione al programma del Pit, è senza dubbio il concetto di territorialità: non a caso vogliamo essere l’anello di congiunzione tra il palazzo dell’amministrazione e la gente.

Similitudine tutta calcistica quella adoperata da Gennaro Santamaria (Udc) per spiegare l’adesione alla coalizione: faremo come il Napoli, ovvero un campionato al di là delle previsioni ed il nostro matador sarà Carmine Nardone…

Infine il candidato sindaco: il nostro obiettivo primario – ha esordito l’ex presidente dell’Amministrazione provinciale – è quello di connettere le diversità ad un grande progetto territoriale. Dobbiamo e vogliamo trovare le energie per fare del Mezzogiorno un Mezzogiorno operoso e competitivo. E al centro di queste forze – ha sottolineato un passionale Nardone – c’è il bene comune!

Rispondi

Stampa Stampa
Associazione SANNITAMANIA - Via San Gaetano, 22 - 82100 Benevento - P.IVA e C.F. 01581310628