Si riparte, ed è subito un crocevia importante. Va in scena la prima gara del girone di ritorno: in campo Benevento e Crotone. Alla luce del pareggio del Catania a Foggia, per i giallorossi c’è un’occasione d’oro: con una vittoria potrebbero balzare da soli in vetta alla classifica, con due punti di vantaggio. Un’opportunità da cogliere.
Così in campo:
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi (33’st Romano), Scognamillo, Saio, Ceresoli; Maita, Prisco (26’st Talia); Lamesta, Manconi (33’st Carfora), Simonetti (26’st Della Morte); Tumminello (26’st Mignani).
A disposizione: Russo, Esposito, Mehic, Viscardi, Salvemini, Battista, Borghini, Giugliano, Del Gaudio, Cantisani
Allenatore: Antonio Floro Flores
CROTONE (4-2-3-1): Merelli; Cocetta (53’st Bruno), Di Pasquale, Cargnelutti, Guerra; Vinicius, Sandri; Zunno, Gomez (22’st Murano), Maggio (22’st Piovanello); Perlingieri (1’st Gallo).
A disposizione: Sala, Paciotti, Leo, Stronati, Ricci, Marazzotti, Groppelli, Calvano, Vrenna
Allenatore: Emilio Longo
Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido.
Assistenti: Alessandro Cassano di Saronno e Pierpaolo Carella di L’Aquila.
Quarto Ufficiale: Domenico Castellone di Napoli.
Operatore FVS: Cristian Robilotta di Sala Consilina.
RETI: 28’st Zunno (C); 37’st Mignani (B); 46’st Carfora (B)
Ammoniti: 32’pt Scognamillo (B); 45’pt Vinicius (C); 40’st Ceresoli (B); 44’st Merelli (C);
Espulsi: 47’pt Sandri (C) per doppia ammonizione;
Angoli: 7-0
Fuorigioco: 1-1
Recupero: 2’pt; 8’st
CRONACA DELLE EMOZIONI
PRIMO TEMPO
Al 3’ subito un duro contrasto tra Scognamillo e Guerra: il difensore del Benevento arriva in anticipo sul pallone e viene colpito dal centrocampista avversario. Scontro deciso, con entrambi costretti a ricorrere alle cure dello staff sanitario.
Al 7’ prima iniziativa offensiva: Lamesta si accentra dalla destra e prova la conclusione dalla distanza, ma Merelli è attento e blocca senza difficoltà.
All’11’ gran giocata di Maita: con una serie di finte manda fuori tempo il diretto avversario e va al cross dalla sinistra. In area è attento Merelli, che esce con i tempi giusti e fa sua la sfera.
Al 14’ buona iniziativa del Benevento: Pierozzi affonda sulla destra con una lunga galoppata, serve al limite Tumminello che si libera per il tiro. La conclusione viene però deviata dal difensore e si spegne di poco a lato del palo alla destra di Merelli.
Al 16’ risponde il Crotone ed è pericoloso: svarione della difesa giallorossa, sponda in area di Gomez per Sandri che, da posizione favorevole, calcia alto sopra la traversa.
Al 18’ il Crotone trova il gol con Gomez, ma tutto è vanificato dalla posizione di fuorigioco di Maggio al momento dell’assist. Resta però un campanello d’allarme per il Benevento, che in questa fase sta faticando a trovare le giuste misure in fase difensiva.
Al 27’ imbucata di Prisco per Simonetti, che si ritrova in ottima posizione ma conclude in modo troppo debole, permettendo a Merelli di bloccare senza problemi.
Al 28’ il Benevento alza i ritmi. Ceresoli serve Tumminello, che va alla conclusione: il pallone finisce sulla rete esterna, dando l’illusione del gol, complice anche la nebbia che avvolge il campo.
Al 32’ Scognamillo ferma con un fallo l’ex Perlingieri e viene ammonito: è il quinto giallo stagionale, che lo costringerà a saltare il prossimo turno contro la Casertana.
Al 37’ punizione velenosa di Lamesta: il pallone sorvola di un soffio la traversa, con Merelli che riesce a sfiorarlo e a deviare in calcio d’angolo. Occasione importante per i giallorossi.
Al 43’ Conclusione di Prisco dal limite: blocca Merelli, bravo a farsi trovare sulla traiettoria della palla.
Al 45’ Concessi 2 minuti di recupero.
Al 46’ punizione potente di Manconi sul secondo palo: il pallone sfiora il fondo per pochissimo.
Al 47’ intervento di Sandri su Scognamillo: l’arbitro estrae il secondo giallo per il centrocampista del Crotone, che viene espulso. I pitagorici dovranno affrontare l’intera ripresa in dieci uomini.
Si chiude sullo 0-0 la prima frazione. Partita equilibrata, con il Benevento più volte vicino al gol ma senza riuscire a finalizzare. Il Crotone, dal canto suo, ha costruito buone trame offensive, creando però un unico vero pericolo: il gol annullato per netto fuorigioco.
SECONDO TEMPO
Al 3’ subito una chance per il Crotone: Maggio calcia potente dal limite, ma la palla termina alta sopra la traversa.
Al 4’ episodio dubbio in area del Benevento: Pierozzi viene spinto da Gallo e cade a terra. Floro Flores protesta chiedendo l’intervento dell’FVS per un possibile fallo da rigore. Ma l’arbitro dice che non c’è nulla.
Al 10’ occasione per il Benevento: Maita serve Lamesta con un filtrante verticale, ma il centrocampista calcia da posizione defilata e il pallone termina sull’esterno della rete.
Al 17’ grande occasione per il Benevento: Maita ruba palla sulla trequarti e si invola verso la porta. Invece di servire Tumminello, completamente libero sulla destra, prova a scavalcare Merelli con il tiro, ma il portiere in uscita intercetta e neutralizza il pericolo.
Al 28’ il Crotone passa in vantaggio! Zunno, dalla destra, parte in slalom tra i difensori, arriva al limite dell’area e lascia partire un tiro preciso all’incrocio dei pali: Vannucchi resta sorpreso.
Al 37’ arriva il pareggio del Benevento. Scognamillo mette un cross calibrato sul secondo palo, Lamesta la rimette al centro e Mignani non perdona: colpo deciso in rete e partita di nuovo in parità.
Al 42’ Il Benevento prova a far sua la contesa. Ci prova Talia dal limite, blocca a terra Merelli.
Al 43’ Altra occasione per il Benevento. Dall’out di sinistra Carfora mette in area per l’accorrente Lamesta che si vede respingere la conclusione da un’uscita di Merelli.
Al 45’ Concessi 5 minuti di recupero
Al 46’ il Benevento passa in vantaggio. Splendido gol di Carfora: anticipa con precisione un difensore avversario su un cross perfetto di Lamesta e insacca in rete. Una rete che potrebbe risultare decisiva.
Al 57’ è finita! Il Benevento vince in rimonta, ribaltando un coriaceo Crotone e conquistando la vetta della classifica. Floro Flores centra le mosse dalla panchina, cambiando tutti gli attaccanti, e Mignani insieme a Carfora non lo tradiscono. Grande prova di cuore e carattere dei giallorossi!
Di Edoardo Porcaro






