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direttore Antonio De Cristofaro

Alla Fondazione ‘Romano conversazione con Giuliana Scalera McClintock

Scritto da il 17 giugno 2014 alle 11:54 e archiviato sotto la voce Attualità. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

Mercoledì 18 giugno, alle ore 18.30, la Fondazione Gerardino Romano, presso la sede sociale di Piazzetta G. Romano 15, Telese Terme (BN), ospita la prof.ssa Giuliana Scalera McClintock. All’incontro, coordinato dal prof. Felice Casucci, si parla di “Misteri antichi ed estasi. Uno sguardo storico sulla gestione degli stati altri di coscienza”. Estasi, meditazione, sogno, stati ipnotici, talune forme di ‘allucinazione’… Da sempre la religione ha utilizzato gli stati di coscienza altri per rapportarsi all’invisibile; li ha ‘utilizzati’, ‘gestiti ’, senza farsi travolgere da essi. Negli antichi rituali misterici, attraverso esperienze di digiuno, purificazione, spossatezza ed eccitazione, gli iniziati erano guidati per mano verso un’esperienza straordinaria che culminava in un mutamento di coscienza. L’ultimo grado dell’iniziazione misterica prometteva la visione di spettacoli divini. Platone anziché sconfessare qualsiasi rapporto di parentela tra la filosofia e tali riti, trasformò i misteri cultuali in misteri letterari e dichiarò che la filosofia stessa era un’iniziazione mistica, che per via razionale conseguiva per pochi eletti ciò che i misteri offrivano attraverso la stimolazione delle emozioni: l’accettazione della morte, la comunione con l’invisibile, la facoltà di “impazzire correttamente”. La teorizzazione platonica modifica profondamente il rapporto con l’invisibile, soprattutto perché elimina ogni intermediario per l’esperienza del divino. La strada è tracciata. I neoplatonici valorizzeranno la via misterica che conduce fino all’al di là dell’essere. Secoli dopo, nel 1454 Cusano sosterrà che l’idiota vede molto più chiaramente del filosofo. Prima dell’incontro, il musicista Francesco Tramontozzi, eseguirà di Georg Philipp Telemann: Sonata per fagotto (1 tempo); di Johann Sebastian Bach: Bourrèe I e II; di Ludwig van Beethoven: Duetto n. 1 per clarinetto e fagotto (con la partecipazione al clarinetto di Franco Mauriello) e di Wilfred Josephs: Mr. Bumble takes a wife. E’ il terzo appuntamento della 4^ Edizione della Rassegna Preludi Musicali, ciclo di miniconcerti di musica classica che si programma annualmente, con cadenza mensile, nei mesi primaverili, per avvicinare i cittadini all’estetica musicale. La direzione artistica è curata dal M° Franco Mauriello.

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