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direttore Antonio De Cristofaro

San Giorgio del Sannio, il Teatro Eidos presenta ‘Le Troiane’ di Euripide

Scritto da il 5 giugno 2014 alle 19:43 e archiviato sotto la voce Territorio. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

Sabato 7 giugno, alle ore 21,00 – al Mercato Coperto di San Giorgio del Sannio, l’Istituto di Istruzione Superiore “Virgilio” presenta: ‘Le Troiane’di Euripide –  Saggio Finale del Laboratorio Teatrale  tenuto dal Teatro Eidos.

 Il dolore delle troiane sembra voler essere un dolore universale, il dolore della Donna rispetto all’insensatezza della guerra, di tutte le guerre. Tragedia attuale più che mai, purtroppo ancora oggi visibile in molte parti del mondo.

 La città di Troia è distrutta. Periti tutti gli uomini, le donne, aspettano il loro destino. Mentre Poseidone lamenta la rovina della città giunge Atena che, offesa per l’oltraggio fatto a Cassandra, afferma che i Greci saranno puniti con un doloroso ritorno.

Intanto i Greci si sorteggiano le donne troiane, prede di guerra, come schiave. Cassandra sarà destinata ad Agamennone. A Neottolemo, figlio di Achille, è destinata Andromaca, straziata dal ricordo di Ettore morto, alla quale i Greci sottraggono anche il tenero figlio Astianatte per ucciderlo gettandolo giù dalle mura. La vecchia regina Ecuba sarà schiava di Ulisse.

Appare poi sulla scena la causa di tante sciagure,la splendida Elena, che Menelao, suo marito, vuol ricondurre in patria per ucciderla.

Infine, dopo aver ricomposto il corpo devastato del nipotino, Ecuba con le altre prigioniere si avvia verso le navi greche mentre la città crolla tra le fiamme.

 In tutto il dramma, venato da un evidente antimilitarismo, la presenza viva ed acuta del dolore si congiunge con la convinzione dell’eroicità, della sventura di fronte alla vittoria dei distruttori. Vittoria però solo apparente, poiché ognuna delle protagoniste dell’opera reagisce, a proprio modo, alla tremenda sorte. I vincitori, invece, si comportano solo come insensati aguzzini, capaci della più brutale barbarie senza la minima remora. Le donne troiane insomma hanno perso tutto ma non la loro dignità umana.

 La messa in scena, grazie all’uso dell’ampio spazio teatrale e alla centralità del coro, genera una forte tensione narrativa. Ciò consente di mettere l’attore al centro della narrazione stessa e spinge lo spettatore a focalizzare la sua attenzione sulla tecnica del performer.

Ancora una volta, dunque, una prova singolare per i nostri allievi “attori”.

 con gli allievi

Angelica Battista – Simona Bocchino

Chiara Bosco – Francesca Bosco

Monica Bosco – Federica Bruno

Annachiara Capitanio – Giulio Cappelli

Valerio Cappelli – Anna Capuozzo

Lorenza Centrella – Luca Centrella

Lorenza Ciarcia – Nicoletta Colarusso

Sara Corrieri – Maria Rosaria Crudo

Rossella De Dominicis – Gianmarco De Luca

Aurora De Pasquale – Anna De Vizio

Myriam Fama’ – Martina Lambiase

Iolanda Licciardi – Roberta Liviero

Jessica Lombardi – Giada Luongo

Gianfranco Luongo – Pasquale Luongo

Domenico Maddaloni – Chiara Maio

Francesca Marallo – Alberto Nardone

Annalina Parziale – Isabella Parziale

Rossella Parziale – Elena Pedicini

Vincenzo Politano – Gerarda Polito

Martina Polito – Simone Polito

Stefania Pucillo –Alessio Russo

Umberto Serino – Evelina Voli

Martina Ucci – Mirko Zampelli

Francesco Pio Zampetti – Annalisa Zuccaro

Eva Zuzolo

regia

Virginio De Matteo

 

adattamento, aiuto regia  e  costumi

Mimmo Soricelli
ambientazione  scenografica

Claudio Mirra

lights designer

Maurizio Iannino

docente coordinatrice

Prof.ssaVincenzina Mogavero

dirigente scolastico

Prof.ssa Marina Mupo

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