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direttore Antonio De Cristofaro

Melizzano, Puc: la maggioranza rigetta le accuse della minoranza

Scritto da il 27 febbraio 2012 alle 12:45 e archiviato sotto la voce Territorio. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

‘Ancora una volta noi della maggioranza consiliare – si legge in una nota – siamo costretti, nostro malgrado, a perdere tempo con le illazioni e le bugie diffuse ad arte dalla minoranza consiliare. . E’ davvero avvilente constatare che tre professionisti, due architetti ed un ingegnere, non sanno mettere insieme dati elementari, sommando cose che insieme non stanno, confondendo la spesa effettuata con gli impegni di spesa, addirittura inserendo variazioni di bilancio che comprendono anche la previsione di un contributo in entrata ed uscita, spacciandola per intero come spesa effettuata per il PUC per cui hanno scoperto, come titolavano nel volantino diffuso domenica scorsa 19 febbraio, che il PUC (testualmente) “AD OGGI E’ COSTATO CIRCA 160.000 EURO ED ANCORA NON E’ FINITA”.
Non solo dati errati ma anche considerazioni improponibili da parte di due architetti che hanno avuto nel passato piena condivisione con l’operato delle precedenti amministrazioni che oggi criticano. E allora siamo noi a dire: FINIAMOLA CON QUESTA FARSA. Finiamola con la FARSA DELLE MISTIFICAZIONI,DELLE BUGIE, DELLE ILLAZIONI E DELLA DEMAGOGIA che ha contraddistinto l’attività della minoranza, che ad oggi ha prodotto solo denunce e ricorsi senza mai un proposta per risolvere un problema della nostra collettività.
E veniamo al dunque: La minoranza, oltre alla spesa effettuata denunciata nel titolo del volantino, e alla quale arriveremo dopo attenta disamina, si chiede cosa sia stato fatto dal 1999 al 2009 dicendo che (citiamo testualmente) “ la legge regionale 14/82 prevedeva quali allegati obbligatori all’approvazione del PRG, la carta dell’uso agricolo del suolo e quella geologica, mentre la VAS viene introdotta solo come obbligo dalla legge regionale 14/2004 (omissis), allora dal 1999 ad oggi avete scherzato e perso tempo ?..(omissis)…. ad intervalli di 3 o 4 anni si sarebbero potuti approvare non 1, non 2 ma 3 PUC…).
Quindi la minoranza ci chiede come mai in dieci anni non sia stato fatto nulla per il PUC e imbastisce tutta una polemica politica. Forse sarebbe bastato chiederlo all’allora Responsabile del Procedimento Ing. Luigi DELL’AQUILA se dal 1999 si è scherzato e perso tempo e se lo stesso abbia subito pressioni per accelerare o rallentare le procedure a fini elettoralistici, e quindi denunciare il tutto alla magistratura invece di fare illazioni!
E già che ci siamo, amici scienziati della minoranza, quella che voi indicate, nel vostro volantino, come legge n. 14 del 2004 che avrebbe introdotto l’obbligatorietà della VAS in realtà interessava la “Tutela della Minoranza alloglotta e del Patrimonio Storico, Culturale e Folcloristico della Comunità Albanofona del Comune di Greci in Provincia di Avellino.”, mentre l’obbligatorietà della VAS a cui fate riferimento è stata introdotta con la legge Regionale n.16 del 22.12.2004, tanto per essere precisi!!!
La storia della VARIANTE AL PRG prima e del PUC poi, è semplicemente questa:
Nel 1999 l’allora Amministrazione dà incarico ad un professionista per la redazione della variante al PRG e tutto l’iter procedimentale è affidato alla responsabilità dell’Ing. Luigi Dell’Aquila. Il lavoro è stato portato avanti dal 1999 al 2005 sotto la supervisione del Responsabile del Servizio Ing. Dell’Aquila impegnando una somma pari a 80 milioni di vecchie lire per l’incarico di redazione della variante al PRG e zonizzazione acustica e di 31,2 milioni di vecchie lire per l’acquisizione di un’aerofotogrammetria. Tradotti in € 57.430,01. I lavori commissionati sono stati espletati e, consegnata l’aerofotogrammetria, la zonizzazione acustica e la documentazione e le cartografie della variante al PRG entro il 2004, l’allora Responsabile del Servizio Ing. Luigi Dell’Aquila ha evidentemente constatato la regolarità della documentazione ed ha proceduto ai pagamenti dovuti, e la nostra fiducia sul buon operato dell’Ing. Dell’Aquila è totale.
Intanto il 22.12.2004 la Regione Campania con Legge Regionale n.16 imponeva a tutti i Comuni di dotarsi del Piano Urbanistico Comunale (PUC) rimodulando tutte le procedure e di fatto rendendo vano la gran parte del lavoro fatto nei precedenti anni e pronto per essere approvato come variante al PRG, costringendo di fatto gli uffici ad un reincarico e impegnando ulteriori risorse per € 6.000,00.
Successivamente sono stati adottati numerosi atti e svolte le procedure previste dalle nuove Leggi e Circolari applicative, fino ad arrivare al Gennaio 2009 quando la Giunta Comunale ha deliberato di assegnare ulteriori risorse, secondo le richieste dei tecnici incaricati, per procedere alla VAS, allo studio Geologico e alla redazione della carta dell’uso del suolo per un totale di € 55.000. Il nuovo Responsabile del Settore, Geom. Antonio INSOGNA, ha proceduto quindi all’adozione dei relativi atti di impegno e di queste risorse non è stato speso ancora un solo centesimo poiché si procederà ai pagamenti ai professionisti solo quando tutto il lavoro sarà regolarmente consegnato e positivamente valutato, così come aveva precedentemente, correttamente e regolarmente operato l’In. Luigi Dell’Aquila. Con la stessa deliberazione fu deciso di assegnare anche delle risorse all’Ufficio Comunale per un totale di € 5.000 dei quali a tutt’oggi sono stati spesi € 604,00.
Da allora altre nuove Leggi e Regolamenti hanno costretto tutti i Comuni ad adeguarsi alle novità normative e tanto è vero ciò che in provincia di Benevento sono solo 5 i Comuni su 78 che hanno approvato il PUC.
Quando ci siamo insediati noi abbiamo subito ripreso il lavoro dando nuovo impulso ad andare avanti con determinazione, utilizzando il lavoro già fatto, per dotarsi di tutta quella documentazione richiesta dalla nuova normativa, normativa che negli ultimi mesi è di nuovo cambiata introducendo altre novità che ci costringeranno ancora una volta all’ennesimo adeguamento facendo probabilmente slittare i tempi di approvazione.
AD OGGI QUINDI PER LA VARIANTE AL P.R.G. E PER IL P.U.C. SONO STATI IMPEGNATI € 123.430,01 E NE SONO STATI SPESI 56.752,93. Infine l’attuale Giunta Comunale ha iscritto a bilancio un contributo regionale per la redazione del PUC per un totale di € 12.624 con il quale fare fronte ad una nuova ed aggiornata aerofotogrammetria richiesta alla stazione Satellitare di Benevento MARSEC. Per cui diversamente dalle bugie della minoranza che annunciava a tutti che il PUC ad oggi è costato 160.000 euro in verità ad oggi il Comune ha speso 56.752, ne ha impegnati 123.430,01 (compresi i 56.752 più la preventivata spesa di circa 12.000 euro da recuperare con analogo contributo regionale) e se non ci saranno altre novità questa è la spesa che ci consentirà di avere finalmente il nostro PUC.
Cioè circa 40.000 euro in meno di quello che la minoranza trionfalisticamente annunciava come già speso.
E come mai questa discordanza: perché i consiglieri di minoranza hanno aggiunto nei loro conti anche 37.800 euro, una variazione di bilancio che conteneva (in entrata ed uscita) anche la previsione del contributo regionale per euro 12.624,27 per la redazione del PUC. Se poi ad oggi effettivamente ne sono stati spesi 56.752,93 dopo la regolare consegna della aerofotogrammetria, della zonizzazione acustica e di tutti gli elaborati per la superata variante al PRG all’allora responsabile del Servizio Ing. Luigi Dell’Aquila, a noi che ce ne importa?!? Noi diciamo che dal 1999 hanno scherzato e perso tempo, mettiamoci dentro anche quello che dovrà essere speso e diciamo che sono 160.000! Certo che una cosa è poter titolare che il PUC dopo dieci anni “AD OGGI E’ COSTATO CIRCA 160.000 EURO …” ed un’altra è dire la verità e titolare che “LA VECCHIA VARIANTE AL PRG AD OGGI E’ COSTATA 56.148,93 EURO”.
Il nostro impegno è quello di approvare il PUC al più presto, almeno per ciò che ci compete, rispondendo con i fatti e con la nostra consueta serietà, tranquillità e trasparenza alle menzogne e illazioni dei nostri avversari!
E già che ci siamo ve ne raccontiamo un’altra:
I nostri amici, improvvisatosi anche esperti legislativi, hanno proposto al Consiglio Comunale l’adozione di una mozione per la riduzione allo 0,2% dell’IMU per la prima casa, così come previsto dalla Legge. Una cosa che vogliono fare tutte le Amministrazioni Comunali d’Italia, compresa la nostra, una cosa da fare stando attenti, molto attenti all’equilibrio dei conti e valutando con attenzione l’intera operazione alla luce della normativa che preciserà con maggiore dettaglio l’applicazione di questa tassa.
Abbiamo quindi letto la seguente encomiabile proposta dei nostri amici scienziati della minoranza (ancora testualmente):
IL CONSIGLIO COMUNALE SI IMPEGNA
nel caso in cui l’Articolo 13 sopra citato non subisse sostanziali variazioni all’entrata in vigore dell’Articolo 13 del Decreto legge 201 detto”Monti” o “Salva Italia” del 6 dicembre 2011 e successive modifiche: “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, pubblicato sulla GU n. 284 del 6-12-2011 – Suppl. Ordinario n.251, a ridurre al minimo consentito dalla Legge l’aliquota per il calcolo dell’ Imposta Municipale Unica sulla prima casa, portandola allo 0,2 per cento.

Cioè a Gennaio 2012 propongono di impegnare il Consiglio Comunale nel caso in cui l’art.13 sopra citato non subisse sostanziali variazioni …ecc., ecc.
Ma l’art. 13 del DL. 201/2011 non poteva e non può subire nessuna variazione perché è già stato convertito nella Legge 22.12.2011 n. 214 pubblicata in G.U. il 27.12.2011.
I consiglieri di minoranza però pur di fare i primi della classe e poter dire alla cittadinanza “vedete siamo stati noi per primi a proporre la riduzione dell’IMU”, e non sapendo di cosa stavano parlando, che hanno fatto:
HANNO PRESENTATO LA MOZIONE FACENDO UN COPIA INCOLLA SU INTERNET
All’indirizzo: infosannio.files.wordpress.com/2012/01/mozione.pdf, dove troverete lo stesso schema (uguale, uguale), schema di mozione al quale la minoranza dopo attento esame ed approfondimenti ha aggiunto la parola “Melizzano” nello spazio bianco appositamente lasciato dopo le parole “Consiglio Comunale di_________________ “, schema che era buono per quando ai primi di dicembre 2011 il DL 201 ancora non era stato convertito ma che così come formulato è improponibile all’approvazione del Consiglio.
Noi invece pensiamo che detta materia debba essere oggetto di approfondito esame poiché non solo bisogna fare del tutto per garantire l’applicazione delle aliquote più basse per la prima casa e quindi portandola allo 0,2 % ma riuscire anche ad applicare la facoltà, stabilita per legge, di ridurre l’aliquota per le seconde case e di ridurre fino al 50 % l’Imu soprattutto per gli agricoltori poichè anche le stalle e i fienili con gli annessi rustici e i capannoni per ricovero attrezzi sono colpiti da questa nuova tassa, nonché per tutti gli altri casi previsti per Legge. Quindi abbiamo dato mandato agli Assessori Francesco Galietta e Americo Insogna nonché al Consigliere delegato Domenico Galietta di presentare un’organica proposta che possa consentirci di operare in tal senso (e questa è gente seria che non copia da Internet!!).
Certo è che avere un’opposizione che opera con le bugie e i copia e incolla non è il massimo per chi ha la responsabilità del governo di una comunità e che vorrebbe un’opposizione critica ma costruttiva, severa ma propositiva, autonoma nelle proposte e non costretta dal rancore alle meschinità. Ma tant’è noi della maggioranza consiliare continuiamo il nostro lavoro al servizio della nostra collettività e siamo lieti di comunicarVi che, oltre alla metanizzazione e ai lavori di completamento del civico cimitero, anche la scuola frequentata dai nostri ragazzi usufruirà di un finanziamento di 99.000 euro per il completamento della messa in sicurezza’.

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