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Comune di Ponte, denuncia alla Corte dei Conti per multa pagata con soldi pubblici

Scritto da il 23 giugno 2012 alle 11:50 e archiviato sotto la voce Territorio. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

La segreteria provinciale della Uil Federazione Poteri Locali di Benevento comunica di aver inviato alla procura regionale della corte dei conti per la Campania di Napoli, all’ispettorato per la funzione pubblica di Roma, all’ispettorato della ragioneria generale dello stato di Roma e alla guardia di finanza di Benevento un circostanziato esposto relativo all’erogazione da svariati anni da parte del Comune di Ponte della retribuzione di posizione in ragione di € 9.000,00 annue per tredici mensilità a favore dell’ing. Nicola Zotti, responsabile del Settore lavori pubblici, sebbene lavori in posizione part time (18 ore settimanali).
Invero, attualmente – presso il Comune di Ponte (BN) – vi sono 3 (tre) posizioni organizzative con compenso annuo di € 9.000,00, oltre al 10% aggiuntivo per la retribuzione di risultato, e precisamente:
1) ing. Nicola Zotti (18 ore settimanali), responsabile Settore lavori pubblici;
2) geom. Domenico Nicola Iannelli (36 ore settimanali), responsabile Settore tecnico-manutentivo;
3) sig. Giuseppe Mottola (36 ore settimanali), responsabile Servizi polizia municipale.

In merito va detto che l’art. 6, commi 9 e 10, del CCNL Regioni – enti locali del 14.09.2000 recita espressamente: “9. Il trattamento economico del personale con rapporto di lavoro a tempo parziale è proporzionale alla prestazione lavorativa, con riferimento a tutte le competenze fisse e periodiche, ivi compresa l’indennità integrativa speciale, spettanti al personale con rapporto a tempo pieno appartenente alla stessa categoria e profilo professionale. 10. I trattamenti accessori collegati al raggiungimento di obiettivi o alla realizzazione di progetti, nonché altri istituti non collegati alla durata della prestazione lavorativa, sono applicati ai dipendenti a tempo parziale anche in misura non frazionata o non direttamente proporzionale al regime orario adottato, secondo la disciplina prevista dai contratti integrativi decentrati”.

Quindi, da un’attenta lettura del disposto contrattuale si evince che anche il valore della retribuzione di posizione e di risultato deve essere rapportata alla prestazione lavorativa e, quindi, nel caso dell’ing. Zotti, essa non poteva essere superiore a € 4.500,00 annui per tredici mensilità, atteso che il tetto massimo era stato fissato per tutti in € 9.000,00 annui (valore comunque superiore alla metà del massimo, fissato dal CCNL in € 12.911,42 annui). Cosa diversa è la partecipazione ai progetti di lavoro, i cui importi, secondo il predetto art. 6/10°, non devono essere collegati in maniera proporzionale al regime orario delle 18 ore settimanali.

Antonio Pagliuca, segretario responsabile della Uil Fpl di Benevento, tiene ad aggiungere: “Dopo la multa dell’Asl Bn1 pagata coi fondi del bilancio, ecco un’altra perla! Coi soldi pubblici viene raddoppiata la retribuzione di posizione a favore dell’ing. Nicola Zotti che lavora in posizione part time. La misura è ormai colma. Avevamo detto che non ci saremmo fermati e non ci fermeremo. Il comune di Ponte deve trattare tutti i suoi dipendenti allo stesso modo ed evitare che ci siano queste disparità di trattamento. Ora aspettiamo al varco il responsabile del settore lavori pubblici sugli incentivi del codice degli appalti: se si farà, dovrà valere solo per il futuro, atteso che per il passato è ormai impossibile intervenire”.

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