Edil Flex Sannio Disinfestazione Edil Appia Expert Office Mercatino Streghe Gabetti Agriturismo La Morgia Gabetti Ferrone GEST.ECO

Samnites Gens fortissima Italiae

Il Sannita.it

direttore Antonio De Cristofaro

Benevento Città Luce, un’edizione più ricca che punta sul sito Unesco di Santa Sofia

Scritto da il 15 marzo 2012 alle 12:59 e archiviato sotto la voce Foto, Territorio, Testata. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

Benevento Città Luce, un’edizione più ricca che punta sul sito Unesco di Santa Sofia

La nuova, originalissima edizione di Benevento Città Luce si svolgerà dal 31 marzo al 24 giugno. Tutti i fine settimana e i giorni festivi l’emozionante percorso serale con gli affascinati racconti narrati da Luca Ward, Lello Giulivo e Peppe Fonzo accompagnerà i visitatori alla scoperta della millenaria storia di Benevento e delle popolazioni che l’hanno abitata.

E’ il vento il protagonista assoluto di quest’anno, testimone invisibile di ogni epoca della città, in grado di raccontare, sussurrare e talvolta gridare i tanti eventi storici vissuti da ognuno dei luoghi esplorati. L’itinerario si snoda lungo le vie e i vicoli del centro, attraverso i suoi siti più rappresentativi.

Dopo il significativo successo dell’edizione del 2009, il percorso di quest’anno si integra e si completa con nuove tappe, al fine di rendere più esaustivo il racconto della città. Il punto di partenza e quello di arrivo, la Rocca dei Rettori e l’Arco del Sacramento, insieme alla Chiesa di Santa Sofia, si aggiungeranno alle tappe già battute nella scorsa edizione. Ma anche le location già utilizzate nel 2009 offriranno quest’anno uno spettacolo diverso e più ricco per donare ai visitatori un percorso completamente nuovo.

Regina della seconda edizione sarà la Chiesa di Santa Sofia entrata lo scorso 25 giugno a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità tutelato dall’Unesco.

La Rocca dei Rettori è la prima sosta. Qui si realizzerà un’installazione molto suggestiva, con corpi illuminanti a pioggia dall’alto, mentre tagli di luce molto sagomati ne evidenzieranno le varie inserzioni nelle murature riconducibili a diversi momenti storici, ora di epoca romana, ora longobarda, ora moderna.

Come detto, particolare attenzione sarà riservata nel corso della seconda edizione di Benevento Città Luce al Complesso di Santa Sofia inscritta lo scorso giugno nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità tutelato dall’Unesco. Nella prima edizione il percorso aveva fatto tappa solo nel Chiostro, quest’anno, invece, sarà la stessa Chiesa protagonista della II Edizione di Benevento Città Luce. Non mancherà anche la tappa nel Chiostro con il trionfo dei pulvini e il racconto di alcune delle storie annesse.

Il percorso continuerà alla volta dell’Hortus Conclusus, con effetti luce nuovi e suggestivi che metteranno in evidenza il fascino del luogo dove il maestro Mimmo Paladino, artista sannita che da anni domina gli scenari più importanti dell’arte contemporanea internazionale, ha deposto le sue opere che si sposano in armonica contrapposizione con pezzi di colonne romane, di capitelli e di frontoni spezzati, generando un contrasto stilistico originale.

Presso l’Arco di Traiano, dopo lo spettacolo offerto nei vicoli che saranno attraversati dai visitatori per giungere presso il maestoso monumento, una voce fuori campo evocherà le vicende costruttive della Porta Aurea, edificata nel momento di massima espansione geografica dell’impero romano a ricordo della realizzazione della via Traiana. La descrizione degli elementi scolpiti nell’opera procede in perfetta sincronia con i giochi di luce che valorizzano i particolari più interessanti.

Nel seicentesco Palazzo Paolo V la degustazione di prelibati prodotti a base di torrone e cioccolato preluderà alla seducente narrazione delle streghe di Benevento.

Il percorso si concluderà con uno spettacolare finale a sorpresa nell’area archeologica dell’Arco del Sacramento. Una tappa del tutto nuova che include nel percorso una zona molto suggestiva della città dal punto di vista archeologico.

* * * * *

Fausto Pepe – Sindaco di Benevento

Benevento ha raggiunto in questi anni importanti traguardi che l’hanno vista affermarsi come una Città d’Arte tra le più affascinanti e suggestive del Paese. Lo straordinario patrimonio artistico e culturale che la sedimentazione storica ci ha donato è divenuto protagonista di quella politica che da tempo ci vede impegnati nel portare Benevento alla ribalta nazionale e internazionale.

Abbiamo compiuto passi in avanti consistenti e ottenuto riconoscimenti tra i più prestigiosi al mondo che ci hanno dimostrato quanto giusta sia per Benevento la scelta di investire in questo campo. In un momento in cui destinare risorse alla cultura appare del tutto anacronistico, la città di Benevento è riuscita a capitalizzare con un profitto straordinario quanto investito.

Ma tutto ciò non va ora considerato come un traguardo, ma come un nuovo punto di partenza: ciò che è stato guadagnato va ora reinvestito, mettendo in moto nuovi e più consistenti processi di valorizzazione della Benevento Unesco.

Ed in tale ottica che si inseriscono iniziative come Benevento Città Luce che offrono una straordinaria occasione per far conoscere ad un pubblico sempre più vasto il nostro patrimonio e mettere a frutto i riconoscimenti fin qui ottenuti.

* * * * *

Raffaele Del Vecchio Assessore al Cultura e al Turismo

Questa nuova edizione di Benevento Città Luce si inserisce in un percorso che ci vede da tempo impegnati in un’attenta politica di valorizzazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale.

I riconoscimenti ottenuti, come quello conferitoci dall’Unesco, ma anche i risultati registrati nella valorizzazione dell’arte contemporanea come dei festival Benevento Città Spettacolo e Universo Teatro, del Premio Strega e di altri importanti eventi culturali, hanno trasformato Benevento in una meta appetibile, una città d’arte diversa dalle altre perché in grado di offrire al visitatore un percorso ricco e inconsueto.

Ed è lungo tale percorso che ora, grazie a Benevento Città Luce, potremo compiere un ulteriore passo in avanti. Questo evento, che si protrarrà per oltre tre mesi, consentirà di effettuare un lavoro importantissimo per il futuro del turismo nella nostra città. L’attività di marketing e di comunicazione messa in campo consentirà, infatti, di promuovere la nostra città presso un pubblico vasto ed eterogeneo.

Si tratta di un’occasione importante che vogliamo cogliere al volo e a pieno. Promuovere Benevento attraverso un attrattore già collaudato può consentirci di dare il via ad un nuovo corso di cui potranno beneficiare in futuro gli operatori del settore turistico, ma anche l’intero sistema economico della città.

Importante è a tal proposito sottolineare l’entusiasmo riscontrato da parte delle agenzie di viaggi e dagli operatori del settore alberghiero e della ristorazione che hanno contribuito a strutturare i pacchetti turistici collegati ai percorsi di luce, alcuni dei quali consentiranno di aumentare la permanenza dei visitatori in città.

* * * * *

Francesco Capotorto – Direttore Artistico

‘Quello della seconda edizione di Benevento Città Luce sarà un percorso rinnovato, più ampio e completo. Tre ulteriori performances, nuovi innesti e location inedite grazie alle quali il tour appare come un calzino rivoltato.
E’ il vento il protagonista della trama narrativa, che spirando da sempre sulla città ne racconta storia e storie, che ogni volta e in ogni luogo palesano l’unicità di Benevento, che sta nella diversità annunciata.
Così la Rocca dei Rettori, ideale porta della città diviene l’entrata a questa storia, a seguire il complesso di Santa Sofia, arricchito in questa edizione della visita alla Chiesa, dichiarata patrimonio dell’umanità tutelato dall’UNESCO, poi l’Hortus Conclusus, testimonianza della diversità del contemporaneo, con la particolare attenzione della città all’arte moderna da cui è scaturito.
A seguire via Erika Mutarelli, ideale cornice di scene audio sull’incontaminata sonorità del parlare locale, e ancora l’Arco di Traiano, simbolo dei fasti di età imperiale, ma non-simbolo dell’odierna appartenenza sannita.
Palazzo Paolo V poi, diventa occasione per un momento di degustazione di prodotti locali, a cui farà seguito una sicuramente più drammatica narrazione sull’altrettanto autoctona tradizione delle streghe.
Infine il ritorno una nuova affascinante location e una nuova suggestiva performance nell’arena dell’Arco del Sacramento che diventa teatro dell’emozionante finale’.

Rispondi

Stampa Stampa
Associazione SANNITAMANIA - Via San Gaetano, 22 - 82100 Benevento - P.IVA e C.F. 01581310628