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direttore Antonio De Cristofaro

Centro Ufologico Benevento, incontro ravvicinato sull’austostrada Napoli-Bari.

Scritto da il 13 gennaio 2012 alle 16:43 e archiviato sotto la voce Attualità, Cronaca. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

Il Centro Ufologico Mediterraneo (CUFOM), commissione di diretta emanazione del Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano informa di una serie di avvistamenti ufo avvenuti a ravvicinata distanza temporale nel giorno dell’Epifania, di cui è venuto a conoscenza a seguito di diverse segnalazioni relative appunto di oggetti volanti non identificati. Il primo si è verificato alle intorno alle ore 18.30 nel cielo di Cilento in provincia di Salerno, precisamente a Prignano Cilento. L’oggetto luminoso, di colore biancastro, fotografato dalla testimone, è apparso nel cielo antistante l’ abitazione della stessa in direzione di San Marco di Castellabate dopo che era stato avvistato anche il 02/01/2012 ed il 03/01/2012 all’incirca nel medesimo orario e nella stessa zona. La seconda segnalazione invece è pervenuta a team diretti dal dr. Angelo Carannante proprio da Benevento, dove alle ore 21,20 circa sempre del 06 gennaio 2012, sono stati avvistati numerosi ovni che all’improvviso sono spuntati da dietro alle nuvole. Qualcuno afferma che erano ben 10. Sembravano viaggiare in formazione lineare ed avevano anche colori differenti l’uno dall’altro e descritti come piccoli. Alcuni sembravano pulsare, altri ruotare ed erano di diversi colori. Ma il caso più clamoroso si è verificato sull’autostrada Napoli Bari all’incirca all’altezza di Montemiletto ridente paese in provincia di Avellino. Due sorelle, le signore Mesisca Pina e Mesisca Loredana, nella serata dell’Epifania, mentre percorrevano l’autostrada in direzione Benevento ed imperversava il maltempo,  all’improvviso notavano sulla carreggiata, a circa 80 metri dalla loro autovettura, un qualcosa che sembrava si stesse sollevando dall’asfalto, almeno questa era l’impressione. Lo strano oggetto prendeva la direzione dalla loro auto, avvicinandosi sempre di più, tanto che le esterrefatte testimoni istintivamente mettevano le mani davanti al viso come per proteggersi. In quel momento accadeva l’incredibile. All’improvviso, la serata molto ventilata e con leggero nevischio, d’incanto diventava di una calma piatta ed una serenità innaturale. Tutt’intorno ogni cosa taceva. Le due donne, notavano un particolare stranissimo: sull’autostrada, non si scorgevano più veicoli né avanti, nè tantomeno indietro. L’allibita donna che era a fianco di quella che guidava, non vedeva più l’ufo. Di conseguenza si sporgeva istintivamente a guardare in alto attraverso il parabrezza, per vedere che fine aveva fatto l’ovni: con grande meraviglia notava l’oggetto che stazionava sospeso sull’ autovettura. Aveva il tempo di osservarlo. Un enorme oggetto volante grigiastro non identificato di una trentina di metri di lunghezza a forma di matita piuttosto robusta. Il fatto ancora più straordinario era la consistenza dell’ufo, il quale era semitrasparente. Infatti, la donna riusciva a vedere attraverso di esso il cielo. Ad un certo punto, la conducente lasciava lo sterzo senza tuttavia che il veicolo uscisse fuori strada, e lo stereo, che non funzionava da molti mesi, all’improvviso si illuminava ed entrava in funzione, mentre il cellulare si accendeva e spegneva. Nel frattempo, alcuni oblò di quell’ufo che sembrava un vero e proprio velivolo, si illuminavano. Le due testimoni hanno dichiarato di essere state letteralmente come trasportate in un’altra dimensione. L’ovni, come con un colpo di bacchetta magica, fulmineamente spariva. In quel momento, ritornava la vita normale: il cattivo tempo, i veicoli sull’autostrada, lo stereo si spegneva ed il cellulare si stabilizzava. Le testimoni sono state ascoltate in una riunione apposita presso la sede del CUFOM e de CUBMGC. Gli ufologi ed in principal modo lo psicologo del gruppo dr. Nino Capobianco hanno giudicato le due donne equilibrate e degne di stima ed affidamento. Tra l’altro una delle due, fino alla sera dell’Epifania, era piuttosto scettica. Ha dichiarato che l’esperienza le ha di colpo cambiato alcune radicate convinzioni, reazione che si riscontra spesso in episodi a sfondo ufologico come quello appena narrato. Sembra, questo caso dell’autostrada, un episodio di Missing Time: le testimoni hanno descritto in un modo abbastanza particolareggiato l’ufo, pur dichiarando che la loro esperienza è durata in tutto 3 o 4 secondi. Un caso analogo si è verificato a Formia circa un paio di anni or sono. Notizie di ufo che all’improvviso stazionano su veicoli, sono già conosciute dagli esperti. L’unico rammarico delle due protagoniste è quello di non avere immagini a disposizione dell’accaduto, proprio per la repentinità dello svolgimento dei fatti. Ovviamente, è inutile dire che gli ufologi del CUFOM e del CUBMGC sono molto prudenti sugli avvistamenti descritti. Sul sito ufficiale del CUFOM e del CUBMGC all’indirizzo www.centroufologicobenevento.com si possono leggere ulteriori particolari di questi avvistamenti, l’ultimo dei quali davvero incredibile ed inoltre a breve sarà disponibile la registrazione dello speciale su tv7.

 


3 Risposte per “Centro Ufologico Benevento, incontro ravvicinato sull’austostrada Napoli-Bari.”

  1. Paolo scrive:

    Alcool test niente?

  2. Bergheim scrive:

    Forse erano extraterrestri dal Pleiadiani. Billy Meier in Svizzera è stato contattato da loro. Aveva molti incontri con gli extraterrestri. Ho fatto un sito su di esso

  3. Pina Mesica scrive:

    Intanto grazie per l’ interessamento e i commenti,
    @ Paolo: la pattuglia della polizia stradale che ha raccolto de visu la nostra testimonianza all’ uscita dell’ autostrada Avellino Est-Napoli, non ha avuto nessun dubbio sulla sobrietà mia e di mia sorella. Ma ritengo la domanda non provocatoria, del resto basta chiedere e se si volesse, approfondire questo davvero strordinario evento occorso a mia sorella e me. Ricordiamo che la prima telefonata è stata fatta al 112, e due al 113, infine la segnalazione alla pattuglian della stradale.

    @Bergheim grazie mille per il commento verrò sicuramente a visitare il suo sito,

    Pina Mesisca

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