Edil Flex Sannio Disinfestazione Edil Appia Expert Office Mercatino Streghe Gabetti Agriturismo La Morgia Gabetti Ferrone GEST.ECO

Samnites Gens fortissima Italiae

Il Sannita.it

direttore Antonio De Cristofaro

Calcio, finale Regionale Giovanissimi Professionisti

Scritto da il 11 giugno 2012 alle 23:28 e archiviato sotto la voce Calcio, Primo Piano, Sport. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

Non poche le soddisfazioni dal settore giovanile giallorosso, dove gli ALLIEVI Nazionali hanno terminato all’ottavo posto il campionato di categoria, i GIOVANISSIMI Nazionali, dopo il brillante 4° posto, nei 16esimi di finale si sono arresi al Lecce, la formazione della BERRETTI, che ha dominato il girone, nei quarti di finale è stata bloccata dal Milazzo. L’unica ad essere rimasta in piedi, che ancora non ha chiuso la stagione agonistica 2011/2012 è quella dei GIOVANISSIMI REGIONALI PROFESSIONISTI guidata da Manuel Landaida, alla sua prima esperienza da coach, giunta alla finalissima grazie agli sforzi, impegni e sacrifici da parte di tutti. Gara secca contro il Napoli. Uno scontro al vertice, per il reale valore e capacità dei giallorossini, che sino ad oggi, nelle due fasi di campionato, hanno dato solo grandi soddisfazioni.

STADIO “BARASSI” E LA COPPA RIMET – Campo designato, dal Comitato Regionale, è lo Stadio federale “Ottorino Barassi”, dedicato alla memoria dello storico presidente Figc (nato a Napoli), carica che detenne dal 1954 al 1958. Rappresenta il fiore all’occhiello dell’impiantistica napoletana ed un punto di riferimento per l’intero movimento calcistico, dove sul suo campo sintetico si svolgono le finali dell’attività di base e tornei interregionali. Sulla persona di Ottorino Barassi, già dirigente federale, esiste un aneddoto molto curioso, quello che durante la 2^ Guerra Mondiale custodì per un lungo periodo nella sua abitazione di Roma, la Coppa Rimet del 1938 (l’Italia l’aveva vinta per la seconda volta consecutiva in Francia), tenendola nascosta agli occhi di una truppa nazista inviata appositamente per requisirla e fonderne l’oro in essa contenuta. Coppa, per completezza d’informazione, venne rubata nel 1983 senza più essere ritrovata facendo credere che era andata persa, ma probabilmente fusa dai ladri.

UNA STAGIONE STRAORDINARIA, è stata quella dei Giovanissimi Regionali Professionisti. Si parte con il girone unico a sette squadre e dopo 12 gare in testa a parità di punti, finiscono Napoli e Benevento, con identica differenza reti generale. Viene classificato primo il Napoli in virtù del migliore punteggio negli scontri diretti (2-2 all’Antistadio e 1-2 per il Napoli al “Kennedy”)., Nella seconda fase le squadre vengono divise in due gironi, con il Benevento che finisce in testa in quello “2” a tre squadre con 7 punti grazie a due vittorie (a Sorrento 1-0, Avellino 4-0) un pareggio (ad Avellino 1-1), una sconfitta (in casa con il Sorrento 1-2). Nel girone “1”, a quattro squadre, il Napoli, invece, conclude la sua cavalcata a quota 10, alla pari del Neapolis Mugnano, e gli azzurri superano il turno grazie al migliore piazzamento nella coppa disciplina.

Rispondi

Stampa Stampa
Associazione SANNITAMANIA - Via San Gaetano, 22 - 82100 Benevento - P.IVA e C.F. 01581310628