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direttore Antonio De Cristofaro

Ospedale di Sant’Agata, il Sindaco già aveva chiesto aiuto a Caldoro

Scritto da il 29 luglio 2011 alle 12:40 e archiviato sotto la voce Territorio. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

E’ stata accolta con favore da Palazzo San Francesco la nota di CGIL, CISL e UIL attraverso la quale, i sindacati sanniti hanno chiesto al Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro di discutere le sorti del nuovo Ospedale di Sant’Agata de’Goti, in attuazione del suo decreto n.49 del 27.09.2010, di approvazione del Piano di Riassetto della rete ospedaliera e territoriale regionale.
In realtà la “battaglia” per garantire la piena attivazione, secondo il cronoprogramma dettato dal decreto n.49/2010, del “S.Alfonso Maria de’Liguori” di Sant’Agata de’Goti, è iniziata già da tempo e sin dai primi giorni dello scorso febbraio, la parziale attivazione dei reparti previsti e la carenza di personale destavano preoccupazione tale da indurre il Sindaco Carmine Valentino a richiedere, con nota ufficiale del primo febbraio 2011, al Presidente della Giunta regionale Campana, On.le Stefano Caldoro, nella sua qualità di Sub Commissario di Governo alla Sanità in Campania, di autorizzare l’adozione, da parte dell’ASL Benevento, di tutti i provvedimenti necessari a far fronte alle paralizzanti carenze del nuovo nosocomio santagatese, rendendo pienamente operativo, nell’intero Sannio, il Piano di riassetto approvato con suo decreto 49/2010.
“Tale situazione, scriveva il primo cittadino nella nota inviata all’On. Caldoro, richiede un urgentissimo intervento della S.V. idoneo a garantire, nell’immediato, il rispetto del Piano di Riassetto della rete ospedaliera regionale e la tutela dei livelli essenziali di assistenza, fortemente pregiudicati nell’intero Sannio in virtù delle chiusura di due ospedali e di tutti gli altri tagli eseguiti nell’ambito del Piano di rientro del debito, subiti ed accettati con grande senso civico e senza isterismi di massa”.
Il Sindaco della città di Sant’Agata de’Goti, da sempre in prima fila nella “battaglia” per garantire il diritto alla salute degli abitanti dell’intero comprensorio, sin dall’ agognata apertura del nuovo nosocomio del Sannio, ottenuta con grande sforzo ed impegno richiedendo nelle deputate sedi istituzionali e politiche l’esecuzione di quanto previsto dalla L.R. 16/2008, scriveva, in merito alla paralizzante situazione del “Sant’Alfonso Maria de’Liguori” a pochi mesi dall’apertura, anche all’intera deputazione sannita al Parlamento Italiano ed Europeo, ai Consiglieri regionali, nonché, per conoscenza al Prefetto, al Presidente della Provincia ed al Commissario Straordinario Asl di Benevento.
In data 2 febbraio 2011 il Sindaco Carmine Valentino invitava gli On.li Deputati e Consiglieri regionali ad interessarsi alla problematica per il fondamentale ruolo di rappresentanza rivestito e ad adoperarsi, anche mediante azioni comuni, per ottenere l’esecuzione di quanto previsto dal Piano di Riassetto approvato dal Sub Commissario Caldoro e attraverso questo, le indispensabili risposte ai propri bisogni di assistenza e di tutela del diritto, costituzionalmente garantito, alla salute.
Forte e deciso è il richiamo alla responsabilità rivolto dal Sindaco Valentino al Presidente Caldoro “a porre in essere in tempi brevissimi tutti gli atti necessari ad attuare in pieno il decreto presidenziale n°49/2010. Tale situazione di “stallo” ha creato e continua a creare quotidianamente notevoli danni alla salute delle comunità interessate oltre a determinare, di fatto, un incomprensibile oltre che immorale spreco di denaro pubblico”.

1 Risposta per “Ospedale di Sant’Agata, il Sindaco già aveva chiesto aiuto a Caldoro”

  1. giovanni scrive:

    grande sindaco!grazie!

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