Edil Flex Sannio Disinfestazione Edil Appia Expert Office Mercatino Streghe Gabetti Agriturismo La Morgia Gabetti Ferrone GEST.ECO

Samnites Gens fortissima Italiae

Il Sannita.it

direttore Antonio De Cristofaro

Calcio, semifinale d’andata play off: Juve Stabia – Benevento 1-0. Paoloni tiene a galla i suoi

Scritto da il 29 maggio 2011 alle 18:14 e archiviato sotto la voce Calcio, Primo Piano, Testata. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

Termina 1-0 il match di andata della semifinale play off tra Juve Stabia e Benevento. Il gol partita lo ha siglato Molinari al 15’ del primo tempo. Nella ripresa i giallorossi non sono riusciti a trovare il pareggio  e terminano l’incontro addirittura in dieci per l’espulsione di Landaida (doppia ammonizione). Espulsi anche i due tecnici Braglia e Galderisi. Per i sanniti, ora, le speranze di qualificazione sono tutte riposte nella gara di ritorno fra sette giorni al ‘Ciro Vigorito’.

Sono pericolose le vespe di Braglia quando attaccano. Paoloni se ne rende subito conto: al 9’ vede la sfera terminare di poco fuori su un tiro ravvicinato di Albadoro e al 13’ è costretto già ad un intervento decisivo su conclusione di Corona ben appostato in area. Sono le prove generali prima di sferrare l’attacco decisivo, che arriverà due minuti più tardi. Dagli sviluppi di una punizione, Molinari è il più lesto di tutti ad arrivare sulla palla ed infila inesorabilmente l’estremo difensore sannita.

La puntura delle Vespe si fa sentire, e come, sulla corazza degli stregoni, che quasi si paralizzano sotto gli attacchi incessanti dei padroni di casa. La Juve Stabia vuole chiudere il match approfittando del momento di confusione degli uomini di Galderisi. Ma è Paoloni a sbrogliare la matassa, proprio nel momento peggiore dei suoi. Il portiere giallorosso è il più lucido e compie, nell’arco di un minuto, due autentici prodigi. Al 18’ interviene su Corona e al 19’ si ripete su Albadoro.

Inizia a prender fiato la squadra sannita che al 25’ ha la grande occasione per raddrizzare l’incontro. Ci prova prima Mounard, ma il suo sinistro non sorprende Colombi; sulla ribattuta e la volta di Evacuo, al quale non riesce il tocco vincente: il suo colpo di testa è respinto provvidenzialmente da Molinari. Un minuto dopo ci prova D’Anna che però, a porta vuota, spedisce fuori.

Si esauriscono le cartucce giallorosse e così le Vespe rimettono di nuovo il naso fuori. Ma la prova di Paoloni è superlativa. Al 40’ fa gridare al miracolo quando riesce a parare il rigore proprio a lui,  a sua maestà  Re Giorgio Corona. Il portiere sannita ci mette una grossa pezza rimediando ad un’ingenuità di Landaida che atterra, in piena area, Tarantino: giallo e, come detto, calcio di rigore per i padroni di casa. Nelle battute finali della ripresa poi il difensore argentino rimedierà il secondo giallo che gli costerà lo stop nella gara di ritorno.

Non cambia la musica, anzi il ronzio, nel secondo tempo, anche se l’affondo di Zito al primo minuto fa sperare per il meglio. L’esterno sinistro partenopeo parte come un treno dalla sua fascia, semina qualche avversario e conclude in porta: Colombi si salva in angolo. Al 5’ poi viene anche allontanato il tecnico della Juve Stabia, sintomo che il momento è favorevole ai giallorossi. Ma le azioni degli uomini di Galderisi si riducono ad una incursione di Evacuo al minuto 24 (nella circostanza il centravanti sannita, spintonato da Scognamiglio, cade in area e chiede il rigore, ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione) e in una girata di Clemente su assist di Bianco che Colombi devia in angolo. Neanche le alchimie del tecnico sannita riescono a far cambiare l’andamento della gara. Galderisi riuscirà solo a farsi espellere da Gavillucci. Gli unici miracoli sono solo quelli di Marco Paoloni che in pieno recupero compie l’ultima stregoneria di giornata, volando fin sotto l’incrocio dei pali per arrivare sulla conclusione di Raimondi ed impedire alla sua squadra un passivo ben più pesante.

La qualificazione, dunque, i sanniti dovranno guadagnarsela fra sette giorni nel return match al ‘Ciro Vigorito’. Occorrerà vincere. Sarà assolutamente vietato sbagliare, se si vuole raggiungere la finale e tentare l’impresa che vale la Storia.

di Edoardo Porcaro

Rispondi

Stampa Stampa
Associazione SANNITAMANIA - Via San Gaetano, 22 - 82100 Benevento - P.IVA e C.F. 01581310628