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direttore Antonio De Cristofaro

Bocchino sul tentativo di sciogliere il Consiglio: ‘Non avrebbe avvantaggiato nessuno’

Scritto da il 29 marzo 2011 alle 13:15 e archiviato sotto la voce Politica. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

‘Il candidato sindaco del Patto Territoriale dei Trasformisti Carmine Nardone ,
alcuni giorni fa, aveva auspicato un confronto programmatico sui temi della
città’. E’ quanto scrive in una nota Luigi Bocchino, consigliere comunale del Pdl di Benevento in merito al tentativo, promosso dai consiglieri viespoliani di Territorio è Libertà e da alcuni consiglieri di maggioranza in rotta col centrosinistra, di far cadere anticipatamente il Consiglio Comunale di Benevento.
Il primo atto politico della sua coalizione, dopo un vertice serale in una camera d’albergo tra lui, Viespoli e Mastella, è stato quello di far sciogliere il consiglio comunale di Benevento attraverso le dimissioni della maggioranza dei consiglieri: tentativo miseramente fallito per il senso di responsabilità dei Popolari per il Sud.
Come si sia potuto pensare, a dieci giorni dalla presentazione delle liste, di far cadere il consiglio comunale con l’apporto determinante di soggetti che sino ad ieri hanno garantito continuativamente tutto ed il contrario di tutto della Giunta Pepe, sul piano politico ed amministrativo, non è dato sapere.
Ancora una volta rispetto alla linearità ed alla coerenza di unire le forze di opposizione all’attuale amministrazione e di decidere insieme di avviare un percorso di cambiamento nell’interesse esclusivo della città si è preferito avallare una operazione di mero trasformismo politico che si rileva ogni giorno di più un boomerang per i costituenti del patto.
La ipotizzata caduta del sindaco, attraverso le dimissioni dei consiglieri, senza un preventivo confronto pubblico, non avrebbe avvantaggiato nessuno di centro-destra e di centro-sinistra, meno che mai i nuovi trasformisti: era solo un danno alla città ed alle sue istituzioni, l’inconfessabile voglia di bloccare opere e finanziamenti per farli gestire da un commissario.
La politica per colpa di alcuni noti e ben individuati personaggi sta morendo a Benevento: si alimenta la confusione; non si vuole una sana competizione tra centro-destra e centro-sinistra; si invertono i ruoli della maggioranza e dell’ opposizione.
La politica a Benevento non può essere la “ pazziella ‘mmano a e’ criature” :
meritano ben altro la città ed i suoi cittadini !’

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