Edil Flex Sannio Disinfestazione Edil Appia Expert Office Mercatino Streghe Gabetti Agriturismo La Morgia Gabetti Ferrone GEST.ECO

Samnites Gens fortissima Italiae

Il Sannita.it

direttore Antonio De Cristofaro

Discarica S.Arcangelo, i consiglieri comunali e Codisam: ‘L’avevamo detto’

Scritto da il 25 marzo 2011 alle 10:25 e archiviato sotto la voce Attualità. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

In merito alla notizia del sequestro della discarica di Sant’Arcangelo Trimononte, disposto dalla Procura della Repubblica di Benevento, sono intervenuti i consiglieri comunali del comune mescano Massimo Del Viscovo, Massimo De Simone, Tonino Tucci, Rocco Rossetti, Nicolino Panarese e il presidente del Codisam (Il Comitato che si è opposto alla nascita della discarica) Nicola Colangelo, intervengono dopo la notizia del sequestro della discarica, disposto dalla Procura della Repubblica di Benevento.

Di seguito il testo integrale della nota:

‘Inquinamento, rischio di frana e di disastro ambientale. Sono queste le motivazioni con le quali la magistratura ha provveduto al sequestro preventivo della discarica di Contrada Nocecchia. A leggere l’ordinanza del Gip Dott. Pezza che fa seguito alle indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Benevento c’è poco da stare allegri, specie se si vive a poche centinaia di metri da questa ennesima bomba ecologica.

Sarebbe bastato il buon senso per capire che il sito di Contrada Nocecchia non era idoneo ad ospitare una discarica con una capienza prevista di circa 750.000 tonnellate di rifiuti. Sarebbe bastato il buon senso, che evidentemente è mancato, per capire che un sito, verosimilmente già inquinato, prossimo a due discariche attualmente sotto sequestro con le stesse motivazioni (inquinamento e danno ambientale) che un sito ubicato in evidente pendenza su un terreno da sempre in frana a monte di alcune pozze di risorgiva e a poche centinaia di metri da un centro abitato, per quanto piccolo, non poteva ospitare una Discarica Commissariale.

Poteva bastare il buon senso, che evidentemente non c’è stato, potevano bastare i pareri poco confortanti circa questa scelta e le diverse prescrizioni rese dai tecnici, che nel tempo si sono susseguiti nell’analisi dei rischi che l’ubicazione di una discarica a Contrada Nocecchia comporta.

Di cosa ci si stupisce oggi, chiarita e ribadita la non idoneità iniziale del sito, tutti sanno che nella Discarica di Contrada Nocecchia è arrivato di tutto, perché non esiste altro modo per definire quanto sversato nei giorni successivi alla sua apertura.

Potremmo parlare: del non rispetto delle prescrizioni VIA; delle promesse disattese da parte del Commissariato di Governo in merito alla bonifica delle vecchie discariche; del silenzio del Commissariato in merito ai nostri rilievi riferiti ai dati di inquinamento emersi da alcuni piezometri già un anno fa; dell’approssimazione delle visite di collaudo eseguite a lotti già operativi; della leggerezza da parte dell’allora ente gestore (il Comune) nel ratificare quei “pezzi di carta” e prendere in carico le vasche; dell’assenza di un collaudo complessivo dell’impianto; delle vane denunce da parte di alcuni tecnici della Commissione Comunale di Controllo che provarono a far capire che le cose non andavano fino ad essere allontanati dalla stessa; della vacuità della locale amministrazione che distratta da altro non ha mai veramente creduto che le cose potessero precipitare e infine di quali valutazioni può aver fatto o non ha fatto la Provincia di Benevento quando per decreto ha ricevuto in eredità la discarica di Contrada Nocecchia.

Siamo certi che la magistratura saprà approfondire tutti questi aspetti e far emergere ove ve ne siano colpe e responsabilità, noi ci auguriamo che tali individuazioni non si fermino alla “manovalanza”, ma vadano oltre cercando, appunto, quella responsabilità politica e commissariale, che troppo spesso, nel corso di questi anni è rimasta celata, dietro il velo di omertà della “casta”, dietro l’emergenza e la conseguente militarizzazione del territorio. Nelle prossime settimane ci attiveremo presso la nostra comunità per verificare la possibilità di istruire un’azione collettiva a risarcimento dell’eventuale danno subito, chiediamo al Comune nella persona del Sindaco Pro Tempore di attivasi con identica azione e di convocare con la massima urgenza un Consiglio Comunale per discutere tale argomento’.

Rispondi

Stampa Stampa
Associazione SANNITAMANIA - Via San Gaetano, 22 - 82100 Benevento - P.IVA e C.F. 01581310628