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direttore Antonio De Cristofaro

Interventi per piccole e medie imprese, accordo tra Confindustria e Banco di Napoli

Scritto da il 24 febbraio 2011 alle 18:48 e archiviato sotto la voce Territorio, Testata. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

Confindustria Benevento e Banco di Napoli (Gruppo Intesa Sanpaolo) hanno sottoscritto oggi un ulteriore importante accordo – che fa seguito a quello del 2009 – per assistere al meglio le piccole e medie imprese industriali campane nell’attuale fase congiunturale ancora difficile ma certamente più orientata alla crescita e allo sviluppo. L’accordo è stato presentato agli imprenditori nella sala delle Assemblee di Confindustria Benevento, in piazza V. Colonna, 8 (Palazzo Strega Alberti), da Giuseppe D’Avino Presidente Confindustria Benevento, Carlo Varricchio, Presidente Comitato Piccola Industria di Confindustria Benevento, Giuseppe Castagna, Direttore Generale del Banco di Napoli, Luca Faussone, Direttore Area Campania del Banco di Napoli, e Giuseppe Bonini, Direzione Marketing Imprese di Intesa Sanpaolo.

Il nuovo accordo conferma e prolunga gli strumenti attuati da quello precedente e disegnati per fronteggiare le principali emergenze della crisi, come ad esempio la linea di credito aggiuntiva per la gestione degli insoluti, i programmi di ricapitalizzazione per il rafforzamento patrimoniale, l’allungamento fino a 270 giorni delle scadenze a breve termine e il rinvio rate su mutui e leasing, diventate poi oggetto dell’Avviso comune ABI del 3 agosto 2009. Attraverso questi strumenti si è potuto dare, in 12 mesi, un riscontro positivo a oltre 50.000 richieste a livello nazionale.

L’accordo permetterà inoltre di valorizzare nuovi strumenti diagnostici e di simulazione studiati per agevolare il dialogo tra clienti e banca e per facilitare la bancabilità di aziende e progetti anche alla luce dei requisiti di Basilea. Nella fase di messa a punto e test è stata verificata la possibilità di migliorare il rating e quindi la capacità di credito delle imprese.

Il Banco di Napoli per la Campania mette a disposizione 800 milioni di euro di plafond specificamente destinati a interventi e investimenti nei tre ambiti strategici individuati insieme a Piccola Industria per rilanciare la competitività delle aziende italiane:
- Crescita dell’impresa: sviluppo delle iniziative volte a migliorare i parametri patrimoniali e la cultura creditizia delle imprese. Promozione delle reti d’impresa e delle sinergie territoriali
- Internazionalizzazione: aiutare le imprese a sviluppare nuove strategie sui mercati esteri attraverso il supporto operativo in 40 paesi nel mondo e le consulenze specialistiche del polo per l’internazionalizzazione del Gruppo.
- Innovazione: finanziamento e sviluppo di programmi di ricerca, acquisizione di nuove tecnologie, raccordo tra banca, impresa e università.

La presentazione odierna recepisce a livello locale l’accordo nazionale del 23 settembre 2010 tra Piccola Industria di Confindustria ed Intesa Sanpaolo, che prevede un plafond di 10 miliardi di euro, segnando ancora una volta la forte collaborazione sui singoli territori tra il gruppo Intesa Sanpaolo – che affida oggi il “sistema Italia” per quasi 500 miliardi di euro, dei quali circa i due terzi sono destinati al mondo delle imprese – e il sistema confindustriale.

“Confindustria Benevento, tramite la Convenzione sottoscritta con il Banco di Napoli, propone alle aziende iscritte una serie di strumenti creditizi, che si vanno ad aggiungere a quelli già presenti. Infatti – afferma Giuseppe D’Avino, Presidente Confindustria Benevento – la convenzione odierna conferma ed amplia quanto previsto dall’accordo per il credito alle pmi attraverso il rinnovo dell’avviso comune già siglato nel 2009. Confindustria Benevento ritiene che la leva del credito sia fondamentale per riuscire a raggiungere più ampi obiettivi di crescita e di sviluppo e sottopene ai propri iscritti gli strumenti finanziari sempre più innovativi contemplati nell’accordo. Quest’ultimo rientra in un più ampio obiettivo di collaborazione sottoscritto a livello nazionale tra Abi, Confindustria Nazionale, Mef e Associazioni di categoria più rappresentative realizzato con l’obiettivo di fornire maggiore liquidità alle imprese>>.

“Spesso le aziende, in particolare le più piccole e meno strutturate, fanno fatica a rappresentare se stesse in modo da poter essere comprese dal sistema bancario. Soprattutto in un momento di crisi come quello attuale, dove i fatturati e i bilanci non brillano – dichiara Giuseppe Castagna, Direttore generale del Banco di Napoli – è necessario aumentare il dialogo e l’informazione con le banche presentando loro aggiornamenti, progetti, andamenti intermedi, che possano aiutare le banche a guardare oltre i numeri. In tal modo anche le banche possono aiutare le imprese indicando quali sono i criteri per il calcolo del rating e quali elementi possano migliorarli. In questa direzione va proprio il nuovo accordo con Confindustria sulle PMI che mette a disposizione degli imprenditori uno strumento diagnostico della salute finanziaria delle loro imprese. In queste settimane stiamo presentando su tutto il territorio nazionale e qui nelle regioni del Banco di Napoli, l’accordo tra Intesa Sanpaolo e Piccola Industria di Confindustria per aiutare le PMI. Ho già fatto riferimento al “diagnostico” che si accompagna agli strumenti finanziari già elaborati in occasione del precedente accordo e che quest’anno vengono rinnovati con l’aggiunta dell’”anticipo fornitori”, oltre alla moratoria ed al conto insoluti. Inoltre abbiamo elaborato una serie di servizi e consulenze per le imprese che intendono innovare ed essere presenti sui mercati internazionali”.

“Ci presentiamo all’incontro di Benevento – dice Luca Faussone, Direttore dell’Area Campania del Banco di Napoli – non solo con parole e promesse, ma con una concreta ed articolata gamma di proposte, già tutte disponibili, idonee a fornire soluzioni sia per gestione ordinaria dell’impresa (identificate 4 linee di interventi) sia per il sostegno delle ambizioni di internazionalizzazione e innovazione. Vogliamo portare un messaggio concreto: a fronte della diffusa preoccupazione degli imprenditori circa la restrizione dell’accesso al credito bancario connessa alla crisi mondiale. Noi ci siamo, ma dobbiamo e vogliamo crescere INSIEME alle Imprese; in ciò la collaborazione così stretta con Confindustria, che ci ospita, offre a tutti, voi e noi, opportunità nuove ed importanti”.

Per Carlo Varricchio, Presidente Comitato Piccola Industria di Confindustria Benevento “Il titolo della convenzione: crescere insieme alle imprese – Finanza innovazione e internazionalizzazione, racchiude gli obiettivi dell’accordo. Le imprese vogliono crescere e consolidarsi ma devono necessariamente avere il supporto della Banca. Questo momento di confronto itinerante non poteva essere più attuale in considerazione dell’attenzione che, a tutti i livelli, si sta dedicando al credito ed in particolar modo agli effetti positivi che un’attenta ed equilibrata gestione finanziaria può avere per l’intero sistema economico. Tuttavia riteniamo che l’impegno che oggi assume il Banco di Napoli voglia andare aldilà della convenzione sottoscritta e riesca a garantire una maggiore rispondenza dei prodotti e delle valutazioni bancarie rispetto alle realtà aziendali che sono fatte di storia, di uomini, di idee e non solo di numeri”.

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