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direttore Antonio De Cristofaro

Calcio, Occhio alla Reggiana nonostante l’avvio deludente

Scritto da il 17 settembre 2011 alle 18:52 e archiviato sotto la voce Calcio, Primo Piano. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

LA STORIA– L’Associazione Calcio Reggiana nasce il 25 Settembre 1919 dalla fusione del Reggio Foot-Ball & Cricket Club e Audace Reggio ad opera di Severino Taddei, che sceglie il colore granata in onore del Torino, squadra nella quale aveva militato. Il campo di gioco è il Mirabello che resterĂ  la casa della Reggiana fino al 1995, quando sarĂ  inaugurato il nuovo stadio, il Giglio, fortemente voluto dalla famiglia Fantinel. Il Giglio sarĂ  il primo stadio di proprietĂ  di un club.  

Prima dell’introduzione del girone unico e dell’attuale serie A,la Reggiananaviga tra Prima e Seconda Divisione nazionali. In quel periodo viene acquistato tra glia altri un oriundo argentino, Felice Romano, unico granata nella storia quasi centenaria del club a vestire la maglia della Nazionale maggiore.

La nuova serie A non porta però bene alla Reggiana che terminerà quel primo storico campionato al penultimo posto, retrocedendo in serie B. L’anno dopo va anche peggio. I granata disputano un pessimo campionato e si ritrovano addirittura in Prima Divisione, la terza serie nazionale (quella che nel campionato 1934-35 verrà chiamata serie C). Gli emiliani riusciranno a risalire in B una prima volta nella stagione 1939-40 e una seconda volta nel campionato 1945-46. Inquesta stagionela Reggianapartecipa al raggruppamento Nord composto da squadre di serie B e C, guadagna la promozione automatica tra i cadetti e va vicino alla promozione in A. Resterà in B per 6 stagioni, fino al campionato 1951-52.

Nella stagione successiva viene scritta la pagina più nera di tutta la storia del club che culmina con una clamorosa retrocessione in quarta serie Un dirigente granata viene accusato di tentata combine ela Reggianapenalizzata di 20 punti. Gli emiliani chiudono all’ultimo posto in classifica e la  retrocessione è inevitabile. Ci vorranno sei stagioni e la guida tecnica di  Luigi Del Grosso per rivederela Reggianadi nuovo tra i cadetti (stagione 1958-59). Gli anni successivi sono caratterizzati da retrocessioni in terza serie, risalite in B, mancate promozioni in massima serie.  Traguardo, quello della promozione in A, che verrà raggiunto solo nella stagione 1992-93 sotto la presidenza Fiaccadori e la guida tecnica di Pippo Marchioro, con tre giornate d’anticipo. In questo lungo periodo indosseranno la casacca granata talenti come Ciccio Romano (che nel Napoli ha vinto uno scudetto,la Coppa Italiaela Coppa Uefa), Andrea Carnevale, Angelo Di Livio, Walter De Vecchi (proveniente dal Milan dove aveva vinto lo scudetto), Andrea Silenzi (acquistato dal Napoli per 6 miliardi di lire) e Fabrizio Ravanelli (il mitico Penna Bianca).

La stagione in serie A inizia con l’era Dal Cin, che acquista per conto della famiglia Fantinel la maggioranza delle azioni della squadra granata. Arriveranno a Reggio il portiere brasiliano Taffarel, l’asso portoghese Futre, e soprattutto il bomber Padovano che si confermerà miglior realizzatore con 10 reti. La salvezza è conquistata all’ultima giornata grazie alla vittoria di misura a San Siro contro il Milan, già matematicamente campione d’Italia. L’anno successivo (stagione 1994-95) il miracolo non si ripete ela Reggianaretrocede. L’anno successivo, il compito di riportare subito i granata nel calcio che conta è affidato a Carlo Ancelotti che riuscirà nell’impresa nonostante un pessimo avvio. Non servirà a nulla, perché il club inizia una parabola discendente, anche a causa dei debiti, che la farà piombare nel giro di due stagioni in serie C dopo 10 anni trascorsi tra A e B. Il 13 luglio del 2005, poi, viene decretato il fallimento della Reggiana Calcio e la nuova società, affidata a Vando Veroni, riparte dalla C2. La promozione in terza serie, quella dove attualmente milita il club, sarà ottenuta, insieme alla Supercoppa di Serie C2, solo nella stagione 2007-08.

Dal 2010 il club è nelle mani di Alessandro Barilli che ha riconfermato sulla panchina Amedeo Mangone. Il tecnico milanese al Ciro Vigorito, però, assisterà al match dei suoi dalla tribuna, per via della squalifica rimediata nel match interno contro il Monza.

LA SQUADRA– Rispetto alla passata stagione la squadra appare più rinforzata. La società ha trattenuto i pezzi pregiati come il capitano Danilo Zini, il fantasista Giuseppe Alessi e il brasiliano André Valpiana. E ha acquisito diversi calciatori interessanti come l’esterno Davide Matteini (svincolato dal Cosenza), con trascorsi in serie A (Empoli, Parma) e B (Pescara, Crotone, Vicenza, Rimini, Livorno); la punta di origine albanese con passaporto greco Mario Gurma, che arriva dal Panaitolikos, con cui ha vintola Greek FootballLeague, la serie B ellenica, totalizzando 27 presenze e segnando 7 reti; l’attaccante sloveno classe ’89 Ajdin Redzic, proveniente dal ND Triglav 2000 di Kranj (squadra della massima serie slovena). E’ un gradito ritorno in Emilia, invece, quello dell’attaccante Paolo Rossi, la scorsa stagione a Ravenna. In rosa anche diversi giovani provenienti da vivai importanti come il laterale sinistro Riccardo Carlini (1991), il difensore centrale Simone Bettati (1992), entrambi provenienti dalla Primavera del Genoa, l’altro esterno di difesa Nicolò Sperotto (1992), che arriva dalle giovanili del Torino, e il centrocampista Francesco Ardizzone (1992), che nella passata stagione ha disputato 21 gare conla Primaveradel Palermo, debuttando anche in Europa League conla Prima Squadrarosanero, giocando uno spezzone di mezzora circa nella vittoriosa trasferta di Losanna. Tutti arrivano in compartecipazione.

Sul fronte cessioni, hanno svestito la maglia granata l’ex giallorosso Antonio Maschio (Mantova), Matteo D’Alessandro (Reggina), Mirko Stefani (Frosinone) e Luca Tomasic (Albinoleffe).

LA ROSA– Questa la rosa a disposizione del tecnico Amedeo Mangone

Portieri: Marco Silvestri, Niccolò Bellucci;

Difensori: Nicolò Sperotto, Danilo Zini, Benedetto Iraci, Salvatore Lanna, Ramzy Aya, Riccardo Carlini, Massimiliano Mei, Adriano Siragusa, Simone Bettati, Davide Matteini;

Centrocampisti: Matteo Arati, Simone Esposito, Giuseppe Alessi, Francesco Ardizzone, Giampaolo Calzi, André Viapiana, Nicolas Bovi,

Attaccanti: Francesco Fedi, Ajdin Redzic, Mario Gurma, Paolo Rossi.

Fonte: il Sannita.it settimanale d’informazione 

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