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Paupisi, Festa di Sant’Antonio da Padova: bilancio positivo

Scritto da il 15 giugno 2011 alle 17:34 e archiviato sotto la voce Territorio. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

Conclusi i festeggiamenti di Sant’Antonio da Padova, patrono di Paupisi, con un bilancio super positivo e con un pensiero e un ricordo degli ‘Angeli di Paupisi’.
Una festa che è stata preceduta da una peregrinatio del Santo durata un paio di settimane e che ha toccato le diverse contrade paupisane. Gli appuntamenti religiosi clou sono stati quelli di domenica 12 giugno con l’arrivo in paese di sua ecc. l’arcivescovo di Benevento mons. Andrea Mugione che ha celebrato la santa messa solenne e amministrato il Sacramento della Santa Confermazione. Poi c’è stata la grande giornata dedicata al Santo (il 13 giugno), con la festa di Sant’Antonio di Padova, che ha visto la celebrazione di tre sante messe. Purtroppo la processione del Taumaturgo è stata interrotta da una pioggia che ha accarezzato i tantissimi fedeli intervenuti ad onorare il Santo, nonché la meravigliosa statua di Sant’Antonio da Padova, restaurata pochi anni fa. Per quanto riguarda invece i festeggiamenti civili gli eventi sono stati due: c’è stato il grande concerto della tribute band di Adriano Celentano “Lui e gli amici del re”. Un progetto musicale nato nel febbraio del 2002 da un’idea di Rosauro Morici e concretizzato grazie all’incontro tra Adolfo Sebastiani, apprezzato cantante di piano bar, e Dr. Sound, storico e consolidato gruppo di Ascoli Piceno con all’attivo innumerevoli concerti e collaborazioni. L’obiettivo era quello di realizzare un vero e proprio tributo per uno dei più apprezzati e celeberrimi cantanti e showman della musica leggera mondiale: Adriano Celentano. L’idea era quella di dare vita ad uno spettacolo che in qualche modo riuscisse a far rivivere (ovviamente con le dovute proporzioni) l’atmosfera magica che si respirava negli indimenticabili e inimitabili concerti del molleggiato. Fu così coniata una formula che prevedesse una giusta sintesi tra musica e spettacolo al fine di realizzare uno show estremamente piacevole e coinvolgente. Da allora circa 700 concerti nelle piazze di tutta Italia e un costante successo di critica e di pubblico ne hanno decretato il definitivo riconoscimento come una delle più importanti realtà nel panorama delle Tribute Band tanto da vantare innumerevoli tentativi di imitazione. Non basta avere solo una grande somiglianza, battere in modo veloce le ciglia oppure toccarsi il mento con una mano. Per somigliare a Celentano ci vuole molto di più. Adolfo Sebastiani è quello che si potrebbe definire l’imitatore perfetto del grande artista sia per l’indubbia somiglianza fisica sia soprattutto per le sue indiscusse qualità vocali. Solitamente lavora in banca ma nel fine settimana si trasforma e diventa “Lui” il personaggio di spicco della band “Lui e gli amici del Re”. Personalità, carisma, professionalità, simpatia, empatia con il pubblico, queste sono le caratteristiche che fanno di Adolfo Sebastiani il vero sosia del Molleggiato.
L’altro evento è stato poi il grande show di Simone Schettino che ha chiuso i festeggiamenti di sant’Antonio da Padova, insieme ad un meraviglioso spettacolo di fuochi pirotecnici, e che ha registrato in piazza Municipio il tutto esaurito. Il “fondamentalista napoletano”, si è esibito nei suoi più divertenti monologhi e commenti che hanno sancito la sua carriera sempre in ascesa, ha portato sul palcoscenico le sue performance comiche commentando la vita quotidiana e i fatti più importanti della nostra società moderna…L’italiano commenta tutto, dal gossip allo sport, dalla politica all’economia e Simone Schettino è stato capace di dare al pubblico una divertente immagine di noi stessi. Schettino si definisce “fondamentalista” perché per divertire il suo pubblico non ha bisogno di travestimenti, di trucchi, di parodie o di voci iperboliche. La forza di Schettino è nella parola e nell’acuta capacità di osservazione. Con sagacia aggredisce i costumi contemporanei, riporta spietatamente avventure familiari e ama ironizzare, con piglio capzioso, sulle abitudini dei suoi conterranei, tanto che potrebbe fondare una nuova branca del sapere: l’antropologia napoletana. E’ un’immagine super che Paupisi ha già visto qualche anno fa e che riempì in ogni angolo piazza Municipio. Ed ora con il grande ritorno del super fondamentalista con lo spettacolo “Scusatemi se insisto”, un titolo ad hoc per Paupisi, ha riempito ancora una volta Piazza Municipio. Il comitato festa ha rivolto un caloroso ringraziamento a tutto il popolo paupisano che ha contribuito per la buona riuscita dei festeggiamenti.
Nel corso della serata c’è stata anche l’estrazione della lotteria organizzata appunto per i festeggiamenti: il primo premio (uno scooter Piaggio Typhoon 50 cc) è stato vinto dal possessore del biglietto n° 968; mentre il secondo premio, un’IPAD 2 è andato al biglietto n° 1902; il terzo premio, weekend per due persone sul litorale Amalfitano, è stato dato al biglietto n° 1922; quarto premio, bottiglie di aglianico ‘Torre del Pagus’ assegnate al possessore del biglietto n° 598; quinto premio invece, bottiglie di falangina della cantina ‘Serra degli Ilici’, sono state vinte dal biglietto n° 1135 ed infine le confezioni di olio extravergine del frantoio oleario ‘Flavio Gioia’ sono state consegnate al biglietto vincente n° 1755.

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