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direttore Antonio De Cristofaro

Situazione precari, Basile: ‘Ma a che gioco si sta giocando?’

Scritto da il 12 settembre 2011 alle 20:42 e archiviato sotto la voce Scuola. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

Alla vigilia del nuovo anno scolastico Daniela Basile è intervenuta con una nota in merito alla situazione dei precari’
Di seguito il testo integrale della nota:

‘Lo scorso anno i precari della scuola sono stati oggetto di politiche
strumentali e di proclami vergognosi che non solo hanno leso i diritti di
onesti lavoratori che di punto in bianco, senza giusta causa, sono stati
licenziati ma che hanno anche calpestato senza scrupoli la loro dignita di
persona e di individui.
Ricordo benissimo in che modo, durante lo sciopero della fame e l’ennesima protesta dei precari della scuola in tutta Italia, gli onorevoli Sanniti Mazzoni, De Girolamo e il Senatore Viespoli intervennero nel merito.
Ricordo gli innumerevoli comunicati stampa di solidarietà, i tanti interventi
telivisivi, in cu si impegnavano pubblicamente a farsi carico del problema e a risolverli e in cui sostenevano di preferir lavorare nelle sedi competenti onde evitare di sfruttare la piazza per il proprio tornaconto.
Ricordo ancora l’onorevole De Girolamo quando con tatticismo politico condusse a Benevento, in una segretaria di partito e non in una sede Istituzionale come conviene, l’assessore Miraglia per annunciare che il partito del fare e dell’agire che non strumentalizza ma mette in atto, aveva stanziato 20 milioni di euro per salvare tutti i precari.
Una campagna mediatica studiata ad hoc, in puro stile pidiellino, messa in piedi per salvarsi le facce. “Meno male che De Girolamo; Mazzoni e Viespoli ci sono dunque”. Costoro giocando sulle vite di oltre 500
esseri umani, beffeggiando le loro speranze e il loro futuro, hanno messo in piedi una manovra mediatica assai discutibile atta solo a salvare la loro
credibilità dinnanzi all’opinione pubblica.
Dove sono finiti i venti milioni di euro? Come mai nessuno di loro si è mai sognato di convocare e di spiegare ai diretti interessati cosa stesse succedendo?
Dove sono i precursori dei fatti e come mai tacciono e si nascondono? Avevano a cuore le sorti, la formazione e il futuro dei giovani e gliel’hanno negati! Ogni giorno il loro fare elimina un pezzetto di futuro alle nuove generazioni e io non ne sarei fiero.
E’ stato stanziato solo un milione di euro in tutta la Campania e a Benevento in totale 3 istituti scolastici hanno avuto la fortuna di poter migliorare la qualità dell’offerta formativa e di utilizzare personale precario disoccupato.
La Regione Campania intanto, non retribuisce nemmeno chi ha prestato servizio per un anno in quei plessi e ha contribuito a mandare avanti col proprio operato il sistema scolastico. Disoccupati e ‘mazziati’ si potrebbe concludere: hanno lavorato, anticipato soldi del carburante per recarsi al lavoro senza essere nemmeno liquidati a distanza di mesi. Ci sono precari che attendono i compensi da oltre un anno e da oltre un anno ricevono porte in faccia come risposta.
Ma a che gioco si sta giocando? Il gioco delle tre carte vorrei concludere agevola solo chi utilizza questo gioco meschino per salvare la propria poltrona.
Benevento perde pezzi, trasporti, lavoro e acquisisce discariche, mostri ecologici che faranno il bene dei napoletani e che svaluteranno le nostre terre e le nostre case mettendo a repentaglio la salute pubblica, semplicemente perchè si continua a giocare per se e non per il bene
dei cittadini e degli elettori.
Si predica bene e si razzola male ed è giunto il momento di smetterla. Si faccia chiarezza immediatamente sulla situazione e la si smetta di ledere la rispettabilità di chi vive un dramma lavorativo. Il problema scuola e precariato non è stato affatto risolto, è stato gettato fumo negli occhi all’opinione pubblica e nei prossimi giorni sarà dimostrata la
realtà delle cose.
Saranno scoperte le carte e chi si nasconde dovrà dare atto e spiegare. In nome e per conto della trasparenza i lavoratori continueranno a
denunciare a testa alta le ingiustizie sociali e gli abusi di potere senza
piegare la testa a imposizioni inique piovute dall’alto che non hanno cuore la vita ma solo taglio e cinica indifferenza verso chi manda avanti onestamente un intero Paese’.

Daniela Basile

1 Risposta per “Situazione precari, Basile: ‘Ma a che gioco si sta giocando?’”

  1. carlo mirra scrive:

    d’accordissimo, daniela. un piccolo suggerimento però mi sento di fartelo: considerato che tutto lascia presupporre, purtroppo, che il problema non si risolverà o al massimo saranno poste in essere delle misure che altro non saranno che dei “paliativi”, ti invito a proporre l’utilizzo del personale precario (insegnante ed ATA) rimasto “a spasso” presso quegli Enti presenti sul territorio che, a causa della penuria di personale, non riescono ad erogare servizi efficienti ed efficaci alla collettività determinando non pochi disservizi nell’erogazione degli stessi. Per le risorse occorrenti ovviamente la richiesta va inoltrata al Comune di Benevento, alla Provincia di Benevento ed alla Regione Campania nonchè alla deputazione sannita onde sollecitarla ad adoperarsi affinchè siano reperiti i fondi occorrenti. Ciao, a presto Carlo.

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