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Calcio, i prossimi avversari del Benevento: l’A.C. Lumezzane

Scritto da il 10 settembre 2011 alle 10:49 e archiviato sotto la voce Calcio, Testata. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

LA STORIA– Nata nel 1946 nell’omologo comune della Valgobbia, l’Associazione Calcio Lumezzane approda tra i professionisti nella stagione 1992/1993 quando, con il bergamasco Oscar Piantoni in panchina e Evaristo Bertoli alla presidenza, viene promossa in serie C2. Il Lume ci resterà per quattro anni, sfiorando più volte il salto di categoria, che avverrà solo il 15 maggio 1997, grazie al pareggio interno contro il Cittadella per 1-1, che assegna alla squadra del presidente Aldo Bonomi il punto della matematica promozione in C1. L’anno successivo, alla prima partecipazione ad un campionato di terza serie, il club valgobbino raggiunge le semifinali play off  (fu la Cremonese ad estrometterli dalla possibile finale).

L’appuntamento con la storica finale per la serie B viene solo rimandato di un anno (campionato 1998/99). A infrangere, però, i sogni del Lumezzane e del tecnico Alessandro Scanziani, artefice di una prodigiosa rimonta nella seconda parte del campionato, ci pensa la Pistoiese, la quale guadagna l’accesso in serie cadetta non senza polemiche, a causa di un petardo lanciato dai propri supporter che colpirà al capo il portiere rossoblù Marco Borghetto. La promozione in serie B viene sfiorata anche nella stagione 2003/2004 sotto la presidenza di Gianbortolo Pozzi, ma ancora una volta l’epilogo è negativo: viene promosso il Cesena.

E’ anche l’inizio del declino, seppur di breve durata, del sodalizio valgobbino. La società si priva dei pezzi migliori, senza però intervenire sul mercato. La squadra arranca, ma fortunatamente riesce a salvarsi con due turni di anticipo. L’anno dopo però il miracolo non si ripete e alla fine della stagione (campionato 2005/2006) il Lumezzane perde lo spareggio play out con la Sambenedettesee retrocede in serie C2, dopo nove anni di permanenza in terza serie. Termina anche la presidenza Pozzi e il consiglio dei soci elegge Renzo Cavagna, l’attuale numero uno della società.

Il ritorno in quarta serie è traumatico, il club bresciano rischia di scomparire dai professionisti, riesce a salvare la categoria solo ai play out. Ma l’anno successivo – siamo alla stagione 2007/2008 – con Leonardo Menichini alla guida (che per anni era stato il secondo di Mazzone), subentrato al posto dell’esonerato Mario Petrone, il Lume vince i play off promozione, contro i trentini del Mezzocorona, e torna in serie C1.

Nella stagione 2008/2009 i rossoblù disputano un buon campionato, Davide Nicola è il trascinatore di quella squadra, mentre Andrea Pintori è il capocannoniere con 10 gol. Ma la stagione da coronare è la successiva. In campionato i lombardi si piazzano sesti, ma il 28 Aprile 2010 arriva il primo importantissimo trofeo della storia del club valgobbino con la conquista della Coppa Italia di Lega Pro nella doppia finale contro il Cosenza. Quell’anno arriva anche un’altra soddisfazione, i ragazzi di Menichini arrivano fino agli ottavi di Coppa Italia Tim. Usciranno solo per mano dell’Udinese che si imporrà per 2-0.

Dal campionato scorso, e siamo alla storia dei giorni nostri, la guida tecnica della prima squadra è affidata all’ex bandiera Davide Nicola che, fresco di patentino, al suo primo anno da allenatore, sfiora subito i play off. Impresa che gli è valsa la riconferma. In questa stagione la sua squadra ancora deve debuttare ufficialmente in campionato, visto che nella gara interna contro il Taranto la sfida è stata interrotta, causa pioggia, dopo il primo tempo quando si era sullo 0-0. In Coppa Italia Tim, invece, la compagine rossoblù, dopo aver superato brillantemente il primo turno (4-1 contro il Pro Patria), è stata eliminata dal blasonato Torino che si è imposto di misura: il gol della vittoria è stato siglato da Antenucci.

LA SQUADRA – L’organico di cui dispone Davide Nicola è costituito quasi completamente da giovani promesse. L’età media della rosa è davvero molto bassa: 22 anni e 9 mesi. Pochi i calciatori esperti, ma tutti di qualità, con esperienze in serie A e B e giunti in Valgobbia col mercato estivo. Parliamo del difensore Marco Malagò (classe ‘78), un passato importante nella massima serie con la maglia del Chievo (per un anno ha anche militato nel Siena); della punta Mirco Gasparetto (classe ‘80), in A e B con Empoli, Mantova, Genoa, Chievo, Pisa e Padova; dell’esterno destro Filippo Antonelli Agomeri (classe ‘78), la scorsa stagione in serie cadetta conla Triestina, ma che vanta presenze anche in serie A con Chievo, Messina e Bari. L’ultimo colpo messo a segno dal direttore sportivo, Luca Nember, è, invece, il centrale difensivo Antonio Giosa (classe ‘83), preso in prestito dalla Reggina, nelle cui fila ha collezionato 21 presenze in due stagioni tra i cadetti.

Tra gli altri calciatori tesserati per la nuova stagione, vanno menzionati i portieri Alberto Brignoli (classe ’91), due stagioni da titolare nel Montichiari in serie D e Seconda Divisione, Francesco Rossi (classe ’91), che nel campionato scorso ha difeso la porta della Primavera dell’Atalanta e a cui Nicola sembra aver affidato anche quella del Lumezzane, e il giovanissimo Leonardo Ostricati (classe ‘93), cresciuto nelle giovanili del Milan, che nella scorsa stagione ha militato in serie D con l’AlzanoCene totalizzando 22 presenze. Tra i difensori, invece, da segnalare il centrale svedese Andrè Mollestam (classe ‘91) e il terzino sinistro Francesco Sabatucci (classe ‘91), svincolato dall’Atletico Roma (la scorsa stagione con la Sangiovannese in Seconda Divisione). Mentre a centrocampo arrivano l’esterno mancino Luca Maccabiti (classe ‘91), dalla Primavera del Brescia, e il promettente mediano Filippo Fondi (classe ‘89), dal Foligno. In attacco confermati i centravanti Fausto Ferrari (classe ‘80), che prolunga fino al 2013, e Roberto Inglese (classe ‘91), in prestito dal Chievo. Ottimo, poi, il lavoro svolto dal ds Nember che è riuscito a trovare l’accordo con la Lazio per trattenere in rossoblù il nazionale Under 20, Alessio Luciani (classe ‘90), che nella passata stagione ha collezionato 16 presenze.

Sul fronte delle partenze sono andati via il fantasista Fabio Lauria (alla FBC Venezia tra i dilettanti) e il difensore Fabio Pisacane (al Carpi), che hanno deciso di rescindere, e il forte centrale difensivo brasiliano Ramos Emerson che, dopo quattro stagioni in Valgobbia, approda tra i cadetti con la Reggina.

Questa la rosa del Lumezzane:

Portieri: Brignoli Alberto (1991), Ostricati Leonardo (1993), Rossi Francesco (1991);

Difensori: Bertè Simone (1994), Giosa Antonio (1983), Guagnetti Andrea (1992), Luciani Alessio (1990), Malagò Marco (1978), Mollestam Andrè (1991), Pini Michele (1986), Sabatucci Francesco (1991);

Centrocampisti: Baraye Yves (1992), Dadson Papa (1990), Faroni Alessandro (1991), Finazzi Lucas (1990), Fondi Filippo (1989), Maccabiti Luca (1991), Prevacini Dario (1993), Sevieri Federico (1991);

Attaccanti: Antonelli Agomeri Filippo (1978), Bradaschia Daniel (1989), Ferrari Fausto (1980), Gasparetto Mirco (1980), Inglese Roberto (1991).

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