Edil Flex Sannio Disinfestazione Edil Appia Expert Office Mercatino Streghe Gabetti Agriturismo La Morgia Gabetti Ferrone GEST.ECO

Samnites Gens fortissima Italiae

Il Sannita.it

direttore Antonio De Cristofaro

Riforma Gelmini, scuole occupate anche a Benevento

Scritto da il 30 novembre 2010 alle 12:38 e archiviato sotto la voce Attualità, Testata. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

Da questa mattina gli studenti e le studentesse del Collettivo Studentesco Beneventano hanno occupato il Liceo Classico, il liceo scientifico e l’istituto magistrale della Città.
Questa ulteriore forma di protesta nel giorno della votazione al Parlamento della riforma Gelmini, con migliaia di studenti in tutte le Piazze d’Italia, con i ricercatori, i docenti e i precari dell’Università Italiana sopra i tetti a difendere la cultura italiana e le istituzioni formative, rappresenta la nostra ferma volontà di opporci alla riforma proposta.
Gli studenti successivamente si sono riiuniti in assemblea  e durante lo svolgimento di essa sono sorte forti preoccupazioni per lo stato in cui versa la scuola pubblica a livello nazionale, e l’occupazione come estrema forma di protesta serve a ribadire la nostra contrarietà ai seguenti provvedimenti adottati dal governo:
1)      Il taglio di 7,8 miliardi di euro all’istruzione pubblica con la legge 133/2008. Riteniamo che questa cosa sia scandalosa, ed è aggravata dal fatto che dal 2008 ad oggi, in barba alla crisi, circa il doppio di questa cifra è stato speso per finanziare la guerra in Afghanistan;
2)      Il taglio del personale, corrispondente a 150.000 fra insegnanti e bidelli, che ci ha ridotto in classi sovraffollate dove gli insegnanti sempre meno ci trasmettono qualcosa e sempre di piu’ devono tenerci a bada. E poi ci vengono a dire pure che è colpa nostra perché siamo ignoranti e caotici;
3)      L’introduzione di strumenti repressivi verso gli studenti che all’interno della scuola sono attivi e cercano di far valere i propri diritti, come il voto di condotta (usato sistematicamente per ricattarli) e le 50 assenze per la bocciatura  (per scoraggiare iniziative di protesta).
All’interno della scuola occupata si sono formati dei gruppi di lavoro con il compito di organizzare le iniziative. Nei prossimi giorni l’intenzione è quella di organizzare iniziative che coinvolgano tutte le realtà in lotta, partendo dagli studenti per arrivare a professori, bidelli e operai.
La crisi l’hanno causata le banche e i potentati economici, ma la vogliono far pagare ai lavoratori e agli studenti. Studenti che diventeranno lavoratori a loro volta, ragion per cui acquista ancora piu’ evidenza quanto le lotte siano collegate.

Rispondi

Stampa Stampa
Associazione SANNITAMANIA - Via San Gaetano, 22 - 82100 Benevento - P.IVA e C.F. 01581310628