Edil Flex Sannio Disinfestazione Edil Appia Expert Office Mercatino Streghe Gabetti Agriturismo La Morgia Gabetti Ferrone GEST.ECO

Samnites Gens fortissima Italiae

Il Sannita.it

direttore Antonio De Cristofaro

Natale 2010. La crisi lascia a casa 20 milioni di italiani

Scritto da il 22 dicembre 2010 alle 12:55 e archiviato sotto la voce Primo Piano, Sociale. Qualsiasi risposta puo´ essere seguita tramite RSS 2.0. Puoi rispondere o tracciare questa voce

La crisi pesa sul comparto turistico. Cosi’ avremo festivita’ natalizie con quasi 20 milioni di italiani che rinunceranno alle vacanze per motivi economici (+12% sul 2009) mentre saranno 9,4 milioni (-5% sullo scorso anno) i nostri connazionali a muoversi tra Natale e Capodanno per un giro d’affari di 5,1 miliardi di euro (-3,5%). Sono i principali dati che emergono dalla consueta indagine previsionale realizzata da Federalberghi con il supporto tecnico dell’istituto EMG Ricerche. ”Le ormai imminenti vacanze natalizie non saranno caratterizzate da quello sprint che ci saremmo aspettati”, ha commentato il Presidente della Federalberghi-Confturismo, Bernabo’ Bocca. ”Il calo di italiani in vacanza a Natale e Capodanno, il parallelo calo del giro d’affari e l’incremento a due cifre di italiani che non faranno nemmeno un pernottamento fuori casa per motivi economici, rappresentano – ha sottolineato – segnali preoccupanti. Risultati che chiaramente evidenziano una flessione figlia di una situazione economica contraddistinta da un clima di incertezza che rischia di produrre ulteriore instabilita’ sia a livello di movimento turistico, sia a livello di lavoratori occupati nel settore”. Questi i numeri di sintesi dell’indagine Federalberghi. Tra Natale e Capodanno si muoveranno complessivamente 9,4 milioni di italiani maggiorenni (-5%). Il giro d’affari determinato da questo movimento turistico assommera’ a circa 5,1 miliardi di Euro (-3,5% rispetto ai 5,3 miliardi di Euro del 2009). Tra coloro che non faranno vacanze, circa 20 milioni (rispetto ai 18 milioni del 2009) dichiarano di non potersi muovere per motivi economici (+12%). NATALE – Per questa festivita’ saranno 4,55 milioni gli italiani maggiorenni (rispetto ai 4,8 milioni del 2009) che si muoveranno dalla propria citta’, dormendo almeno una notte fuori casa, per un decremento del 5%. Di essi l’84% (rispetto all’85% del 2009) restera’ in Italia, mentre il 16% (rispetto al 15% del 2009) andra’ all’estero. In Italia a Natale le Regioni piu’ gettonate saranno il Veneto con il 9,9% della domanda, seguito dalla Toscana (9,8%), dal Lazio (9,7%), dalla Sicilia (9,3%), dalla Lombardia (8%), dal Piemonte (7,9%) e dall’Emilia Romagna (7,3%). La vacanza preferita sara’ ovviamente in montagna (45,2% della quota di domanda natalizia rispetto al 46,6% del 2009), seguita da una citta’ diversa da quella di residenza (19,9% rispetto al 18,8% del 2009) e dal mare (nel 18,1% dei casi rispetto al 21% del 2009). L’alloggio preferito sara’ la casa di parenti o amici (31,5% rispetto al 33,3% del 2009), seguito dall’albergo (30,7% contro il 32,9% del 2009) e dalla casa di proprieta’ (22,4% rispetto al 16% del 2009). A Natale gli italiani in vacanza dormiranno in media 5,8 notti fuori casa (rispetto alle 5,2 notti del 2009) per una spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo, divertimenti) in Italia di 482 Euro rispetto ai 505 Euro del 2009 (-4,5%) ed all’estero di 1.323 Euro rispetto ai 1.255 Euro del 2009 (+5,5%), pari ad un giro d’affari di 2,8 miliardi di Euro rispetto ai 3 miliardi Euro del 2009 (-6%). Per questa festivita’ saranno 4,8 milioni gli italiani maggiorenni (rispetto ai 5,1 milioni del 2009) che si muoveranno dalla propria citta’, dormendo almeno una notte fuori casa, per un decremento del 6%. Va segnalato che a questi 4,8 milioni si assommeranno circa 2,5 milioni di italiani (come nel 2009) che prolungheranno le proprie vacanze dal Natale, per un numero totale di 7,3 milioni di italiani maggiorenni in vacanza fino al 31 dicembre (rispetto ai 7,6 milioni del 2009 per un decremento del 4%). Di essi l’81% (rispetto all’87% del 2009) restera’ in Italia, mentre il 19% (rispetto al 13% del 2009) andra’ all’estero. In Italia a Capodanno le Regioni piu’ gettonate saranno la Lombardia (12,3% della domanda), la Toscana (12,1%), il Veneto (11%), il Lazio (10%), il Trentino Alto Adige (8,7%), il Piemonte (8,5%) e la Calabria (5%). La vacanza preferita sara’ ancora in montagna (47,6% rispetto al 47,2% del 2009), seguita dal mare (19,6% rispetto al 18,8% del 2009), quindi da una citta’ diversa da quella di residenza (18,3% rispetto al 15,4% del 2009) e dalle citta’ d’arte maggiori e minori (8,3% rispetto al 9,1% del 2009). L’alloggio preferito sara’ l’albergo (37,1% rispetto al 36,7% del 2009), seguito dalla casa di parenti o amici (27,5% rispetto al 30,6% del 2009) e dalla casa di proprieta’ (10,8% rispetto al 10,5% del 2009). A Capodanno gli italiani in vacanza dormiranno in media 3,6 notti fuori casa (rispetto alle 3,1 notti del 2009) per una spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo, divertimenti) in Italia di 393 Euro rispetto ai 395 Euro del 2009 ed all’estero di 854 Euro rispetto ai 704 Euro del 2009 (+22%), pari ad un giro d’affari di 2,3 miliardi di Euro come nel 2009. VACANZA ‘LUNGA’ – Le prossime festivita’ di Natale e Capodanno vedranno circa 2,5 milioni di italiani (come nel 2009) effettuare un periodo di vacanza che comprendera’ un soggiorno dal 24 dicembre almeno fino al 1* gennaio. Per l’esattezza tra tutti coloro che partiranno prima di Natale ben il 54% (rispetto al 52% del 2009) prolungheranno fino a Capodanno il loro viaggio. I MOTIVI DELLA NON-VACANZA – I motivi principali per i quali il resto della popolazione italiana maggiorenne dichiara che non effettuera’ nemmeno un pernottamento fuori casa a Natale e/o Capodanno sono legati essenzialmente a motivi economici, che si attestano al 41,9% (20 milioni di maggiorenni) rispetto al 38,8% (18 milioni di maggiorenni) del 2009, andando ulteriormente a gonfiare il numero di italiani giunti ormai ad una vera e propria soglia di ‘poverta’ turistica’. Tra gli altri motivi si evidenziano quelli familiari (32,8% rispetto al 21,9% del 2009) ed un 17,3% che restera’ a casa per motivi di lavoro rispetto al 13,6% del 2009.

Rispondi

Stampa Stampa
Associazione SANNITAMANIA - Via San Gaetano, 22 - 82100 Benevento - P.IVA e C.F. 01581310628